Pedagogia della disabilità 2010-11

Stanza di collaborazione della classe del corso di Pedagogia della disabilità (tit. O. De Sanctis) a cura di Floriana Briganti a.a. 2010-11 periodo marzo-maggio 2011


    18. ultima lezione DOMOTICA ( si chiuderà il 15/05)

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    papa elisabetta86

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    LA DOMOTICA

    Messaggio  papa elisabetta86 il Dom Mag 15, 2011 10:37 pm

    La domotica (definizione data da wikipedia)è la scienza interdisciplinare che si occupa dello studio delle tecnologie atte a migliorare la qualità della vita nelle case e piu in generale negli ambienti antropizzati.Il termine domotica deriva dal latino domus che significa "casa". Come si potrà facilmente evincere dal contenuto della voce, questa area fortemente interdisciplinare richiede l'apporto di molte tecnologie e professionalità, tra le quali ingegneria edile, elettrotecnica, elettronica, telecomunicazioni ed informatica.Grazie a ciò quindi le case diventano "intelligenti" permettendo a persone con disabilità di svolgere varie funzioni autonomamente.L'esempio ci è stato dato dal video in cui Andrea ,costretto su una sedia a rotelle ,vive in una casa domotica dove grazie appunto alle varie tecnologie svolge diverse attività;come dice la madre:"prima era casa nostra ,adesso è casa tua questa"rivolgendosi ad Andrea.In questi casi la tecnologia aiuta notevolmente persone con disabilità ,chi ne ha bisogno anche solo per i piccoli gesti quotidiani,per aprire una porta,spostarsi,accendere o spegnere la luce, e trovo che sia una cosa molto positiva.
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    Ioffredo Veronica

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    Re: 18. ultima lezione DOMOTICA ( si chiuderà il 15/05)

    Messaggio  Ioffredo Veronica il Lun Mag 16, 2011 2:12 am

    La domotica è senz'altro una delle cose più straordinarie che si potessero inventare essa è una scienza che si occupa dello studio delle tecnologie atte a migliorare la qualità della vita nella casa.
    Ritengo che sia molto utile per una persona con deficit poterne usufruire, in modo da poter migliorare la qualità della propria vita. Ne traiamo conferma dal video di Andrea Ferrari, un ragazzo su una sedia a rotelle, che grazie alla domotica, in casa riesce a muoversi e fare quello che desidera, rendendolo autonomo. L'unica pecca è che essendo troppo costosa non tutti ne possono usufruire. Spero che con il tempo non resti solo un lusso per pochi ma che lo diventi per tutti
    Perche l'essere autonomi è una delle caratteristiche dell'uomo e per questo bisogna fare in modo che tutti lo siano, senza dover ricorrere all'aiuto di terzi.
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    Maria esposito mocerino

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    Re: 18. ultima lezione DOMOTICA ( si chiuderà il 15/05)

    Messaggio  Maria esposito mocerino il Lun Mag 16, 2011 7:49 am

    La domotica è la scienza interdisciplinare che si occupa dello studio delle tecnologie atte a migliorare la qualità della vita nella casa. Il termine domotica deriva dal latino domus che significa "casa". Come si potrà facilmente evincere dal contenuto della voce, questa area fortemente interdisciplinare richiede l'apporto di molte tecnologie e professionalità, tra le quali ingegneria edile, elettrotecnica, elettronica, telecomunicazioni ed informatica.

    La domotica è nata nel corso della terza rivoluzione industriale allo scopo di studiare, trovare strumenti e strategie per: migliorare la qualità della vita, migliorare la sicurezza, risparmiare energia, semplificare la progettazione, l'installazione, la manutenzione e l'utilizzo della tecnologia, ridurre i costi di gestione, convertire i vecchi ambienti e i vecchi impianti.
    La domotica svolge un ruolo importante nel rendere intelligenti apparecchiature, impianti e sistemi. Ad esempio un impianto elettrico intelligente può autoregolare l'accensione degli elettrodomestici per non superare la soglia che farebbe scattare il contatore. Con "casa intelligente" si indica un ambiente domestico - opportunamente progettato e tecnologicamente attrezzato - il quale mette a disposizione dell'utente impianti che vanno oltre il "tradizionale", dove apparecchiature e sistemi sono in grado di svolgere funzioni parzialmente autonome o programmate dall'utente o recentemente completamente autonome.
    Ad un livello superiore si parla di building automation o "automazione degli edifici". L'edificio intelligente, con il supporto delle nuove tecnologie, permette la gestione coordinata, integrata e computerizzata degli impianti tecnologici (climatizzazione, distribuzione acqua, gas ed energia, impianti di sicurezza), delle reti informatiche e delle reti di comunicazione, allo scopo di migliorare la flessibilità di gestione, il comfort, la sicurezza, il risparmio energetico degli immobili e per migliorare la qualità dell'abitare e del lavorare all'interno degli edifici.
    La casa intelligente può essere controllata dall'utilizzatore tramite opportune interfacce utente (come pulsanti, telecomando, touch screen, tastiere, riconoscimento vocale), che realizzano il contatto (invio di comandi e ricezione informazioni) con il sistema intelligente di controllo, basato su un'unità computerizzata centrale oppure su un sistema a intelligenza distribuita. I diversi componenti del sistema sono connessi tra di loro e con il sistema di controllo tramite vari tipi di interconnessione (ad esempio rete locale, onde convogliate, onde radio, bus dedicato, ecc.).
    La casa domotica è davvero un invenzione utile per i disabili perché attraverso esso i disabili possono assaporare il vivere quotidiano, essere autonomi. Vivere la quotidianità per i disabili e come per tutti noi è molto importante.
    Però per molti è un utopia… i costi sono elevati e quindi solo pochi possono permetterselo.

    natale camilla85

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    Re:18.ultima lezione DOMOTICA

    Messaggio  natale camilla85 il Lun Mag 16, 2011 9:05 am

    La DOMOTICA è la scienza che si occupa dello studio delle tecnologie atte a migliorare la qualità della vita nelle case.Svolge un ruolo importante nel rendere intelligenti apparecchiature,impianti e sistemi.Il termine DOMOTICA deriva dal latino domus che significa "casa".La DOMOTICA è senza dubbio fondamentale quando viene applicata per persone che hanno dei disagi,difficoltà nel svolgere le cose pìù semplici.
    Come abbiamo visto dal video,Andrea un ragazzo che vive sulla sedia a rotelle,nonostante sia obbligato dal suo corpo a stare su quella sedia può svolgere compiti senza l'aiuto di nessuno.Questa DOMOTICA sicuramente agisce in modo positivo sulla loro interiorità e sulla loro persona.Spero che tutti possano permettersi questa nuova tecnologia,dato che è molto costosa.

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    Re: 18. ultima lezione DOMOTICA ( si chiuderà il 15/05)

    Messaggio  teresamemoli il Lun Mag 16, 2011 9:13 am

    Oggi in aula abbiamo trattato l'ultimo argomento del corso incentrato sulla domotica.
    La domotica è la scienza che si occupa dello studio delle tecnologie atte a migliorare la qualità della vita nella cLa domotica svolge un ruolo importante nel rendere intelligenti apparecchiature, impianti e sistemi.asa e più in generale negli ambienti naturali. Infatti il termine domonica deriva dal latino domus che significa casa. La domotica svolge un ruolo importante nel rendere intelligenti apparecchiature, impianti e sistemi.
    In aula la professoressa ci ha mostrato un video in cui un ragazzo di nome Andre grazie ad una casa intelligente (con tale termine si indica un ambiente domestico che mette a disposizione dell'utente non impianti tradizionali, ma sistemi ed impianti che sono in grado di svolgere funzioni autonome)e nonostante i suoi deficit fisici, riesce a vivere autonomamente senza dipendere da nessuno.
    Vorrei concludere quest'ultimo commento ringraziando la professoressa perchè grazie a questo corso ho capito il valore della vita.
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    gaetana fiorillo

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    Re: 18. ultima lezione DOMOTICA ( si chiuderà il 15/05)

    Messaggio  gaetana fiorillo il Lun Mag 16, 2011 9:25 am

    La domotica
    il termine domotica deriva dal latino "domus"che significa casa.E' la scienza interdisciplinare che si occupa a migliorare la qualità della vita nella casa e negli ambienti antropizzati(wikipedia).Costituisce la disciplina che si occupa dell'integrazione dei dispositivi e degli impianti presenti in un edificio facilitando l'automazione ed incrementando la capacitaà di controllo da parte dell'utente.Trovo questa tecnologia fondamentale in quanto permette l'aumento di confort,sicurezza,risparmi energetico e ancor di più permette chi ne ha più bisogno di vivere una vita autonoma.Abbimo visionato in aula la casa domotica di ANDREA ricca di attrezzature tecnologiche come:videotelefono,pulsante eletrronico per aprire il pertone,facilitando cosi la sua vita.

    faustapiscopo

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    Re: 18. ultima lezione DOMOTICA ( si chiuderà il 15/05)

    Messaggio  faustapiscopo il Lun Mag 16, 2011 9:30 am

    La domotica è la scienza interdisciplinare che si occupa dello studio delle tecnologie atte a migliorare la qualità della vita nella casa e più in generale negli ambienti antropizzati. Il termine domotica deriva dal latino domus che significa "casa"...
    Come si potrà facilmente evincere dal contenuto della voce, questa area fortemente interdisciplinare richiede l'apporto di molte tecnologie e professionalità, tra le quali ingegneria edile, elettrotecnica, elettronica, telecomunicazioni ed informatica."
    La domotica è nata nel corso della terza rivoluzione industriale allo scopo di studiare, trovare strumenti e strategie per:
    migliorare la qualità della vita;
    migliorare la sicurezza[1];
    risparmiare energia;
    semplificare la progettazione, l'installazione, la manutenzione e l'utilizzo della tecnologia;
    ridurre i costi di gestione;
    convertire i vecchi ambienti e i vecchi impianti.
    La domotica è inoltre una nuova tecnologia attua a migliorare lo stile di vita... anche e soprattutto per le persone disabili. Il video che abbiamo visto in aula è un esempio degli effetti positivi che può determinare la nuova tecnologia su una persona disabile. La madre del ragazzo lo lascio solo, e lui riesce a far tutto, ad essere indipendente semplicemente stando seduto. Non trovo ci siano aspetti negativi in questo.. perchè credo che ciascuno, soprattutto quando si hanno delle difficoltà, ha bisogno dei propri spazi, delle proprie esigenze... e credo sia una grande soddifazione poter fare tutto nella propria indipendenza.
    Concludo affermando, come già ho avuto modo di dire, che a mio parere queste nuove tecnologie, nel complesso, hanno determinato una migliore qualità di vita... soprattutto per le persone disabili.

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    Re: 18. ultima lezione DOMOTICA ( si chiuderà il 15/05)

    Messaggio  Raffaela Fatima Bottiglie il Lun Mag 16, 2011 9:35 am

    Per Definizione la domotica è la scienza che si occupa delle tecnologie che riguardano la casa e ambienti atropizzati,in realtà sono quelle tecnologie che devono garantire una maggiore indipendenza per le persone con disabilità.L'esempio di Andrea Ferrari costretto a vivere su una sedia a rotelle ma grazie alla Domotica è riusce a condurre una vita alquanto autonoma,tant'è vero che nel video la madre va via lo saluta ed il ragazzo resta nella propria casa.Quindi,questa tecnologia è molto positiva perchè rende la vita della persona disabile piena di autonomia,aiutandola a superare attività motorie,sensoriali e anche intellettive.Però,la domotica non può essere alla portata di tuttiperchè è molto costosa,per cui si spera che ben presto possa essere accessibile anche a quelle persone che ancora oggi devono dipendere dagli altri.
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    Re: 18. ultima lezione DOMOTICA ( si chiuderà il 15/05)

    Messaggio  Viviana Esposito il Lun Mag 16, 2011 9:40 am

    La domotica è la scienza che studia le tecnologie che possono migliorare la qualità della vita.E' una scienza nata recentemente ed applicata soprattutto nelle case, da qui il nome domotica ,da domus che in latino significa casa.
    La domotica rende la casa "intelligente", nel senso che tutte le apparecchiature sono in grado di svolgere azioni autonome o programmate dall'utente.
    Essa pertanto può rendere più comoda la vita degli uomini, ma risulta molto importante per il disabile, perchè gli consente di usufruire dell'ambiente domestico in piena libertà, nonostante i propri limiti.
    Il video di Andrea, proiettato durante l'ultima lezione, dimostra appunto come un disabile può vivere da solo perchè attraverso un computer può rispondere al citofono,al telefono o aprire la porta agli amici, accendere la luce e anche studiare per l'università: insomma è completamente autonomo.

    cristiane iodice

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    la domotica

    Messaggio  cristiane iodice il Lun Mag 16, 2011 9:56 am

    la domotica, è applicata per persone con disabilità. nel corso della lezione, abbiamo visto un video dove, una ragazzo di nome Andrea, che , grazie all' uso della domotica ha cambiato la sua vita, infatti anche i suoi genitori si sentono più tranquilli, vedendo il loro figlio che grazie ad essa riesce a vivere a sentirsi una persona viva , in grado di fare quei piccoli gesti quotidiani, come nel rispondere al citofono e al telefono, grazie alla domotica andrea riesce a vivere in modo più sereno e tranquillo.
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    Re: 18. ultima lezione DOMOTICA ( si chiuderà il 15/05)

    Messaggio  immacolata il Lun Mag 16, 2011 9:59 am

    che cos'è la domotica ?facendo una piccola ricerca su wikipedia dice che è una scienza interdisciplinare volta a migliorare la qualità di vita all'interno della propria abitazione con un alta tecnologia.Oggi la domotica è diventata un’arma indispensabile per quei disabili motori molto gravi che vogliono riappropriarsi della loro autonomia.Troppo spesso, a seguito di traumi fortemente invalidanti, molte persone si trovano nella condizione di dover dipendere interamente dai familiari o, nei casi meno fortunati, da sconosciuti: dall’impossibilità di svolgere quelle attività che da sempre hanno costituito la quotidianità di un individuo, deriva quasi sempre una perdita profonda di autostima che rende sempre più lungo e complesso il processo riabilitativo.
    Fortunatamente la tecnologia mette oggi a disposizione innumerevoli sistemi per controllare l’ambiente domestico, alcuni di essi studiati appositamente per disabili, altri facilmente reperibili sul mercato e ideati per automazioni di processi industriali o per necessità di estetica e design.IL video visto in classe è stato un esempio di domotica affrontato da un ragazzo disabile,vive da solo poiche ha tutti i suoi confort ,necessari per la propria indipendeza.Grazie al suo computer poteva interagire con i suoi amici,aprire la porta,rispondere al citofone e vedere chi aveva di fronte .Questo secondo me è un aspetto positivo che è molto importante psicologicamente in quanto prende coscieza del fatto che anche lui pùo essere a suo modo autonomo e non sentirsi un peso o in colpa per chi gli stà vicino.Ma l'aspetto negativo è quello di poter penalizzare altre persone meno abili piochè che c'è bisogno di un baget molto alto...in questo modo si sentirebbero sempre meno RESILIENTI e meno EMANCIPATI....Anche se solo per alcune persone grazie alla domotica si sono fatti dei passi in avanti e questo rappresenta un salto alle piccole barriere architettoniche presenti in casa.....come in ogni cosa bisogna guardare sempre le due facce della medaglia!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


    IMMAGINI DI ALCUNE CASE DOMOTICHE(http://www.google.it/search?q=domotica&hl=it&sa=X&prmd=ivnsb&tbm=isch&tbo=u&source=univ&ei=Ge_QTZPPE4G2hAfc7Kn7DA&ved=0CHQQsAQ&biw=1280&bih=592)
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    18. ultima lezione DOMOTICA

    Messaggio  Carmela Carbone il Lun Mag 16, 2011 10:14 am

    Durante l'ultima lezione abbiamo parlato della domotica. Per me era un concetto del tutto sconosciuto e infatti mi è piaciuto molto capire cos'è. L'impianto domotico può sembrare un lusso superfluo per facoltosi. Esiste tuttavia una categoria di persone che, per motivi fisici, ha difficoltà a svolgere le semplici azioni quotidiane a cui tutti sono abituati: è il caso di anziani e disabili, per cui la domotica rappresenta invece un aiuto concreto. La domotica è la scienza interdisciplinare che si occupa dello studio delle tecnologie atte a migliorare la qualità della vita nella casa e più in generale negli ambienti antropizzati (processo mediante il quale l'uomo modifica l'ambiente naturale, per renderlo più consono ai propri fini). Il termine domotica deriva dal latino domus che significa "casa". Come si potrà facilmente evincere dal contenuto della voce, questa area fortemente interdisciplinare richiede l'apporto di molte tecnologie e professionalità, tra le quali ingegneria edile, elettrotecnica, elettronica, telecomunicazioni ed informatica. La domotica è nata nel corso della terza rivoluzione industriale allo scopo di studiare, trovare strumenti e strategie per:
    migliorare la qualità della vita; migliorare la sicurezza; risparmiare energia; semplificare la progettazione, l'installazione, la manutenzione e l'utilizzo della tecnologia; ridurre i costi di gestione; convertire i vecchi ambienti e i vecchi impianti. La domotica svolge un ruolo importante nel rendere intelligenti apparecchiature, impianti e sistemi(Wikipedia). Questo sistema di "casa automatizzata" può essere di grande aiuto per le persone disabili. La così detta "casa intelligente" infatti riesce a dare quella autonomia e libertà che una persona disabile cerca, almeno nel suo ambiente domestico. Proviamo per un istante a pensare a quante azioni, nell’arco della giornata, siamo talmente abituati a svolgere da non farci nemmeno più caso: apriamo la porta di casa per uscire e suoniamo il campanello per rientrare; accendiamo la luce quando fa buio e la spegniamo se vogliamo dormire; apriamo la finestra se sentiamo caldo e chiudiamo le tapparelle se scoppia un temporale; rispondiamo al telefono quando squilla o facciamo “zapping” con il telecomando della televisione quando siamo stufi dei soliti programmi trasmessi. Potremmo andare avanti per ore a citare innumerevoli cose: ma se un giorno non fossimo più in grado di svolgere da soli nemmeno la più semplice di esse? Quanto ci sentiremmo inutili e frustrati nel dover chiedere in continuazione: “Mi cambi canale per favore? Puoi abbassare il volume? Mi apri la porta del bagno?”, o se dovessimo telefonare ad un amico con qualcuno a fianco che ci tiene la cornetta e che, inevitabilmente, partecipa alla nostra telefonata. Fortunatamente la tecnologia mette oggi a disposizione innumerevoli sistemi per controllare l’ambiente domestico, alcuni di essi studiati appositamente per disabili, altri facilmente reperibili sul mercato e ideati per automazioni di processi industriali o per necessità di estetica e design. Molte case produttrici hanno iniziato ormai da qualche anno a produrre elettrodomestici, luci per interni e motori per serrande, controllabili attraverso un piccolo telecomando o programmabili attraverso piccoli cervelli elettronici (quasi dei mini computer) che rendono più facile l’adempimento di molte attività. Ma proviamo allora a pensare cosa potrebbe significare consentire ad un disabile motorio di controllare interamente quel telecomando: la tapparella si alzerebbe e si abbasserebbe con un semplice comando a distanza; la luce si accenderebbe a richiesta; la lavatrice, caricata e pronta per partire, si avvierebbe con un semplice "clic". Se poi riuscissimo a convogliare tutti i telecomandi in un unico sistema, magari tanto intelligente da essere in grado di riprodurre anche il funzionamento dei trasmettitori che solitamente si usano per comandare a distanza lo stereo, la televisione, il videoregistratore, ecc…, avremmo tra le mani un piccolo dispositivo in grado di ridare autonomia anche alla persona la cui mobilità è completamente compromessa. In questa direzione si sono mosse, da una decina d’anni a questa parte, alcune delle aziende nord-europee che da sempre hanno cercato di ideare dispositivi per l’autonomia dei disabili gravi. Esistono telecomandi programmabili in grado di controllare tutto ciò che è alimentato da corrente e che può essere adattato per ricevere un segnale infrarosso proveniente dal telecomando stesso; alcuni di essi hanno l’aspetto di un trasmettitore tradizionale, altri sono dotati di un display sul quale compaiono i comandi da impartire alle utenze elettriche, alcuni si possono controllare attraverso un computer, altri attraverso lo stesso sistema che ci consente di guidare la carrozzina elettrica; alcuni richiedono interventi particolari sulle utenze elettriche, altri si interfacciano semplicemente con il loro sistema di comunicazione; una cosa accomuna tutti questi dispositivi: tutti consentono la massima accessibilità e possono essere controllati direttamente anche da quelle persone che, apparentemente, non presentano alcuna capacità motoria funzionale residua. Scopo di un sistema di automazione ambiente è quello di adattare l’ambiente domestico alle speciali esigenze di chi lo deve vivere. Ogni utente, sebbene affetto dalla stessa patologia o dalla stessa disabilità di altri, sviluppa delle abilità residue differenti e pertanto l’INTERFACCIA che le sfrutta deve essere studiata e scelta secondo valutazioni individuali. Tutti i sistemi di controllo sono stati ideati in modo da accettare comandi da fonti differenti: dalla semplice pressione dei tasti sulla schermata di un telecomando, la cui sensibilità è stata opportunamente aumentata, all’accesso indiretto attraverso il sistema a scansione con sensori esterni, al controllo proporzionale grazie all’utilizzo di un joystick, fino al controllo vocale indipendente o via personal computer. La prima valutazione da effettuare è quindi quella sulle potenzialità residue dell’utente. E’ fondamentale osservarlo durante le attività quotidiane e conoscere le sue reazioni se posto di fronte a determinati stimoli, al fine di individuare con assoluta precisione un movimento, anche minimo, ma sempre volontariamente ripetibile, da utilizzare per azionare il comando. Bisogna poi fare un'analisi attenta sui bisogni dell'utente. Non sottovalutate mai l’importanza di guidare l’utente nell’identificazione dei bisogni e nella scelta dei dispositivi da automatizzare: la vera qualità di un sistema di automazione ambiente si vede anche nella capacità di essere non invasivo sull’ambiente nel quale viene introdotto, gradevole esteticamente e facile da utilizzare. Appesantire troppo un’automazione equivale a contravvenire a tutte queste qualità che fanno della domotica una risorsa. La domotica ci sta aiutando nel rendere più semplice la vita all’interno delle abitazioni di ultima costruzione e per la prima volta ne è stata progettata una che segue questo nuovo principio e che è adatta per gli spostamenti dei disabili. La vita per un disabile, si sa, anche all’interno delle proprie mura domestiche non è delle più semplici e in molti casi l’abitazione richiede delle modifiche spesso costose per cercare di superare le cosiddette "barriere architettoniche". La domotica è la scienza che ha pensato a questi problemi e tenta di aiutare queste persone per la conquista della loro autonomia!

    Diletta M.R Clemente

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    Re: 18. ultima lezione DOMOTICA ( si chiuderà il 15/05)

    Messaggio  Diletta M.R Clemente il Lun Mag 16, 2011 10:52 am

    ebbene si... con la lezione di oggi, abbiamo concluso un percorso meraviglioso nel quale ognuno di noi ha contribuito rendendolo a modo suo un' esperienza indimenticabile!. abbiamo fatto un vero e proprio viaggio che, ci ha portato a conoscere la realtà che ci circonda in un modo totalmente diverso rispetto a quello a cui siamo abituati a vedere. devo ammetterlo, all' inizio ero un po titubante soprattutto per quanto riguarda il forum...non credevo che un corso potesse essere così interessante!. possiamo dire che l'argomento di oggi, la domotica, è la ciliegina sulla torta dal momento che, dopo aver analizzato la disabilità in tutte le sue sfumature... da quella puramente nozionistica, a quella sportiva (come il caso di Pistorius), a quella artistica ed addirittura tecnologica... siamo arrivati ad affrontare quello che è il concetto della disabilità declinato all' interno delle mura domestiche. La domotica è la scienza interdisciplinare che si occupa dello studio delle tecnologie atte a migliorare la qualità della vita nella casa e più in generale negli ambienti antropizzati. Il termine domotica deriva dal latino domus che significa "casa".La domotica è nata nel corso della terza rivoluzione industriale allo scopo di studiare, trovare strumenti e strategie per:migliorare la qualità della vita;migliorare la sicurezza;risparmiare energia;semplificare la progettazione, l'installazione, la manutenzione e l'utilizzo della tecnologia;ridurre i costi di gestione;convertire i vecchi ambienti e i vecchi impianti.
    Svolge un ruolo importante nel rendere intelligenti apparecchiature, impianti e sistemi. Ad esempio un impianto elettrico intelligente può autoregolare l'accensione degli elettrodomestici per non superare la soglia che farebbe scattare il contatore.a casa intelligente può essere controllata dall'utilizzatore tramite opportune interfacce utente (come pulsanti, telecomando, touch screen, tastiere, riconoscimento vocale), che realizzano il contatto (invio di comandi e ricezione informazioni) con il sistema intelligente di controllo, basato su un'unità computerizzata centrale. insomma abbiamo a che fare con una tecnologia che non sottomette ma che aiuta a tutti gli effetti rendendo anche i meno fortunati di noi (come Andrea) padroni a tutti gli effetti del loro piccolo mondo nel quale sono liberi di andare dove vogliono e fare ciò che vogliono, senza dipendere da nessuno.
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    Re: 18. ultima lezione DOMOTICA ( si chiuderà il 15/05)

    Messaggio  nicla ruggiero il Lun Mag 16, 2011 11:05 am

    Giovedì è stata l'ultima lezione del corso e quindi anche l'ultimo laboratorio, il tema che abbiamo affrontato è stato quello della domotica, questa parola fino a giovedì mi era sconosciuta. La domotica è la scienza interdisciplinare che si occupa dello studio delle tecnologie che tendono a migliorare la qualità della vita di un disabile. Il termine domotica deriva dal latino domus che significa casa. La domotica favorisce il disabile a fare quelle azione che nell'intera giornata non riesce a svolgere: aprire la finestra, accendere e spegnere la luce, parlare a telefono e tante altre funzioni che noi "normali" facciamo automaticamente. Grazie alla domotica soprattutto in casa il disabile si è riappropriato della sua autonomia e non deve dipendere al 100% dai familiari, perchè, come già sappiamo anche grazie al racconto di Adele, le persone diversamente abili non vogliono essere un peso per gli altri. Nonostante l'utilizzo della domotica i disabili non devono essere mai lasciati soli, perchè possono avere bisogno di un amico o di un familiare quando si trovano per strada. Visto che qui la situazione è ancora sfavorevole e per fare una semplice passeggiata incontrano tanti ostacoli. I disabili, ma come del resto tutte le persone, hanno bisogno di aiuto che però non è solo materiale, ma molto spesso richiedono conforto, affetto e amore.
    Attualmente la tecnologia è molto avanzata, ma purtroppo la domotica, che viene utilizzata come arredamento, è molto costosa e quindi non è accessibile a tutti. Bisognerebbe fare qualcosa per diminuire il costo perchè è un mezzo indispensabile per i diversamente abili.
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    Daiana Marotta

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    - 18. ultima lezione DOMOTICA

    Messaggio  Daiana Marotta il Lun Mag 16, 2011 11:46 am

    Il portale italiano dell’automazione domestica a riguardo della Domotica e disabilità afferma:
    L'utilizzo delle nuove tecnologie nel campo dell'handicap ha portato profonde innovazioni non solo a vantaggio dei processi educativi e riabilitativi, ma anche degli stili di vita e della qualità della vita stessa. L'approccio alla comprensione ed alla gestione di tali mutamenti è complesso e differenziato e va affrontato con attenzione e prudenza, sia per non demonizzare i rischi della "perdita di senso" nei rapporti interpersonali, impliciti nella nuova dimensione uomo-macchina, come temono i difensori di una male intesa cultura umanistica, sia per non enfatizzare aspettative ed investimenti personali, tanto più d annosi quanto più si affida al mezzo tecnologico un ruolo taumaturgico.

    Le esperienze sino ad ora condotte in ambito informatico, multimediale, telematico, robotico, confortano nella convinzione che non sia più possibile - oggi -prescindere dall'utilizzo delle nuove tecnologie nel trattamento di situazioni di handicap, pur in diversa misura e con differenti modalità tecniche, metodologiche e interattive, ma nello stesso tempo evidenziano la tendenza a nuove forme di delega e, soprattutto, a nuove "mode" che vengono adottate indipendentemente dalle caratteristiche, dalle capacità e dai bisogni reali degli interessati.
    L'apporto che può offrire la tecnologia coinvolge principalmente due aspetti:
    • l’attrezzare l’ambiente con dispositivi che facilitino la gestione di luci, elettrodomestici, climatizzazione, serrande, aumentino la sicurezza dell’abitazione e delle persone, …
    • il fornire ausili che permettano il ripristino (parziale o totale) delle funzioni menomate del disabile, per consentire l’interazione con l’ambiente in cui si vive.

    Indubbiamente sono delle tecnologie veramente utili e perfette nei minimi dettagli, ma che come tutte le cose così “perfette” costano abbastanza e non proprio tutti possono permettersi di dotare la propria casa di questo aiuto.
    Quindi è un tipo di tecnologia ancora molto lontana dall’uso comune.


    Un esempio di casa domotica per disabili:

    flaviano gessica

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    lezione sull domotica

    Messaggio  flaviano gessica il Lun Mag 16, 2011 11:55 am

    Vorrei iniziare con un ringraziamento rivolto alle varie tecnologie che in questi ultimi anni grazie alle varei sperimentazioni sono state in grado di dare una speranza , un sorriso a chi nella vita è stato meno fortunato.Con ciò si fa riferimento al concetto di DOMOTICA osssi la scienza in grado di sostenere le tecnologie che cercano di migliorare la vita di persone disabili.Essa svolge un ruolo "intelligente"in quanto crea ambienti,strutture,spazi adeguati anche a persone affette da qualche disabilità fisica,infatti in aula abbiamo guardato dei videi in particolare la mia attenzione si è focalizzata su quello della" casa dicotomica"cioè una struttuta super tecnologica in grado di dare alla persona disabile la sua dipendenza come tutti gli esseri umani.Grazie alla domotica la persona disabile diviene autonoma e quindi non si percepisce come diverso!!!!!
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    Caterina Vettolieri

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    La domotica

    Messaggio  Caterina Vettolieri il Lun Mag 16, 2011 12:06 pm

    La domotica è una tecnologia utilizzata per gli arredamenti interni,soprattutto nell'ambito del comfort ambientale: il controllo delle luci e il risparmio energetico, ma anche per le tapparelle automatiche e la sicurezza ecc. ma questa tecnologia divente particolare quando viene applicata alla disabilità.Spesso a seguito di traumi fortemente invalidanti, molte persone si trovano nella condizione di dover dipendere interamente dai familiari o, nei casi meno fortunati, da sconosciuti: dall’impossibilità di svolgere quelle attività che da sempre hanno costituito la quotidianità di un individuo, deriva quasi sempre una perdita profonda di autostima che rende sempre più lungo e complesso il processo riabilitativo.Infatti dal video visionato in aula si poteva vedere una certa soddifsfazione nei confronti del disabile che riusciva a svolgere buona parte delle sue attività attravesro questa fantastica tecnologia!Inoltre facendo qualche ricerca ho visto che ogni progetto deve essere studiato e scelta secondo valutazioni individuali.Poichè ogni utente pur essendo affetto dalla stessa patologia o dalla stessa disabilità di altri, sviluppa delle abilità residue differenti,un argomento già discusso in aula, perchè ogni persona anche se riscontra la stessa disabilità di un'altra avrà comunque diverse esigenze.Da sottolineare però che anche se la nostra società diventa sempre più innovativa e quindi come in questo caso la domatica riesce in parte a far diventare autonome quelle persone che magari anche se devono accendere o spegnare la luce devono dipendere da qualcuno,queste persone non vanno mai lasciate totalmente sole perchè credo che chiunque abbia bisogno anche dell'affetto di un caro e non solo di una "macchina".


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    Caterina Panico

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    Re: 18. ultima lezione DOMOTICA ( si chiuderà il 15/05)

    Messaggio  Caterina Panico il Lun Mag 16, 2011 12:10 pm

    La domotica è un meccanismo che permette di facilitare le operazioni all'interno di un ambiente. Tutto ciò ha permesso di semplificare la vita ai disabili, in quanto viene consentita una maggiore autonomia. In questo modo le persone disabili possono sentirsi quel minino indipendenti e ciò gli permette di aumentare la loro autostima.
    Inoltre in aula abbiamo osservato il video di ANDREA FERRARI, un disabile a cui è permesso di essere lasciato solo a casa, dalla madre, proprio grazie alla domotica.
    Inoltre è opportuno, a mio avviso, precisare che:
    La domotica è uno strumento molto utile per le persone disabili ma, tuttavia, richiede un'attenzione ben precisa, in quanto devono essere prese in considerazioni le varie problematiche che si distinguono l'una dall'altra. Difatti è opportuno analizzare le esigenze precise dell'utente in questione per ottenere un risultato efficace.

    felicialuongo

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    18. ultima lezione DOMOTICA (si chiderà il 15/05)

    Messaggio  felicialuongo il Lun Mag 16, 2011 12:53 pm

    Prof. mi scusi ho avuto problemi con il computer e non ho potuto scrivere prima i commenti. Purtroppo ho appena visto che sono stati chiusi gli ultimi due laboratori: domotica e tecnologie invasive II parte(facoltativo), mi dispiace proprio, magari provo ad inserirli adesso, spero posso ancora

    Nell'ultima lezione, giovedì 12 maggio abbiamo parlato anche di DOMOTICA. A dir la verità non ero informata su questo tema così oltre alla lezione, tornata a casa ho cercato anche altre informazioni. Negli ultimi vent'anni la tecnologia ha fatto passi da gigante. La domotica è la scienza interdisciplinare che si occupa dello studio delle tecnologie atte a migliorare la qualità della vita nella casa e più in generale negli ambienti antropizzati. Il termine domotica deriva dal latino domus che significa "casa". Come si potrà facilmente evincere dal contenuto della voce, questa area richiede l'apporto di molte tecnologie e professionalità, tra le quali ingegneria edile, elettrotecnica, elettronica, telecomunicazioni ed informatica. La domotica è nata nel corso della terza rivoluzione industriale allo scopo di studiare, trovare strumenti e strategie per:
    . migliorare la qualità della vita
    . migliorare la sicurezza
    . risparmiare energia
    . semplificare la progettazione, l'installazione, la manutenzione e l'utilizzo
    della tecnologia
    . ridurre i costi di gestione
    . convertire i vecchi ambienti e i vecchi impianti
    La domotica svolge un ruolo importante nel rendere intelligenti apparecchiature, impianti e sistemi. Con "casa intelligente" si indica un ambiente domestico, opportunamente progettato e tecnologicamente attrezzato, il quale mette a disposizione dell'utente impianti che vanno oltre il "tradizionale", dove apparecchiature e sistemi sono in grado di svolgere funzioni parzialmente autonome o programmate dall'utente o recentemente completamente autonome. Ad un livello superiore si parla di building automation o "automazione degli edifici". L'edificio intelligente, con il supporto delle nuove tecnologie, permette la gestione coordinata, integrata e computerizzata degli impianti tecnologici, delle reti informatiche e delle reti di comunicazione, allo scopo di migliorare la flessibilità di gestione, il confort, la sicurezza, il risparmio energetico degli immobili e per migliorare la qualità dell'abitare e del lavorare all'interno degli edifici. Progresso vuol dire avanzamento. Corsa verso mete che prima erano lontane e che, man mano, possono divenire sempre più accessibili, sempre più inserite nella nostra vita quotidiana. L'umanità è in divenire continuo e le trasformazioni hanno sempre come obiettivo il miglioramento. E, se citiamo quest'ultimo, non possiamo neppure mancare di chiamare in causa la tecnologia, unica, vera padrona dell'avanguardia. Io sono favorevole a queste tecnologie, maggiormente per persone che hanno difficoltà perchè possono rendere la vita meno difficile, possono rendere autonomi e indipendenti persone che come affermò Adele nella sua testimonianza non amano chiedere, infatti lei disse che cercava sempre di fare da sola se poteva proprio perchè voleva essere e sentirsi indipendente.
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    maria martina femiano

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    Re: 18. ultima lezione DOMOTICA ( si chiuderà il 15/05)

    Messaggio  maria martina femiano il Lun Mag 16, 2011 1:01 pm

    La domotica è la scienza che studia la tecnologia che si occupa di arredo domestico,è la tecnologia applicata alla disabilità;è una tipologia ad alto budget,quindi che non tutti possono permettersi.
    La domotica è nata allo scopo di:
    - migliorare la qualità della vita;
    - migliorare la sicurezza;
    - risparmiare energia;
    - semplificare la progettazione, l'installazione, la manutenzione e l'utilizzo della tecnologia;
    - ridurre i costi di gestione;
    - convertire i vecchi ambienti e i vecchi impianti.
    Tra i vari apparecchi possiamo citare: la luca, la TV mobile, il citofono, il telefono.

    Abbiamo visionato un video che mostrava la quotidianeità di un giovane con un gran coraggio, colpito da una grave disabilità che lo legava ad una sedia a rotelle e che gli impediva l'uso corretto del linguaggio e della vista, un ragazzo coraggioso perchè nonostante tutto ha deciso di vivere da solo, aggrappandosi al sostegno degli strumenti domotici che gli permettono di svolgere atti di vita comune.
    Vedere i genitori soddisfatti e felici di aver donato a quel figlio la vita che meritava è stato davvero commuovente.

    Da questo video abbiamo capito quanto la domotica sia fondamentale nella vita di queste persone; bisognerebbe solo rendersi conto di questa vera esigenza, abbassando dunque i prezzi di queste macchine per permettere a tutti l'utilizzo di queste e migliorando così la vita di tante altre persone.

    Maria Mercone

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    Re: 18. ultima lezione DOMOTICA ( si chiuderà il 15/05)

    Messaggio  Maria Mercone il Lun Mag 16, 2011 1:29 pm

    La domotica è una nuova tecnologia, che oltre a rendere la casa più tecnologica viene usata per migliorare la qualità di vita nella casa stessa; per migliorarne la sicurezza e per il risparmio energetico. Pensiamo però a farne un uso più ampio! E se la ponessimo al servizio di un disabile? Sicuramente i risultati sarebbero strabilianti!!! Osservando l’esperienza di Andrea Ferrari, la cui disabilità lo rendeva quasi completamente immobile, usufruendo di questa tecnologia in casa riesce a superare i suoi limiti, quelli che per lui erano ostacoli insormontabili, ora non lo sono più. Può restare da solo in casa, ciò vuol dire che la domotica gli ha regalato maggiore autonomia, consentendogli di svolgere numerose funzioni. Non vedo, in questa tecnologia effetti negativi. Credo che qualsiasi cosa possa essere usata per migliorare la vita di un disabile è sempre un gran passo avanti sia per la scienza sia per l’uomo. Noto che la tecnologia, in questi ultimi anni è andata sempre più migliorando, agevolando la vita dell’uomo, di conseguenza anche quella del disabile, non solo facendogli recuperare autonomia, ma anche fiducia in sé, facendogli recuperare anche la sua capacità lavorativa e il suo pieno inserimento nella società.
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    Sonia Cristillo

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    LE TECNOLOGIE INTELLIGENTI:DOMOTICA!

    Messaggio  Sonia Cristillo il Lun Mag 16, 2011 1:44 pm

    Nel nostro ultimo laboratorio si è affrontato un argomento,per me,molto nuovo.Parlando di tecnologie mi si sono ampliate le conoscenze riguardo al loro utilizzo e alla distinzione che si fa di esse.Con questo laboratorio,ancora una volta,ho scoperto qualcosa di nuovo.Sapevo di queste mille tecnologie che si possono utilizzare in casa ma non conoscevo l’argomento nei dettagli (ad esempio non sapevo come si chiamasse!!).
    La riflessione che voglio fare inizia con la definizione che ho trovato su Wikipedia:

    La domotica è la scienza interdisciplinare che si occupa dello studio delle tecnologie atte a migliorare la qualità della vita nella casa e più in generale negli ambienti antropizzati.

    Il termine domotica deriva dal latino domus che significa "casa".
    Come si potrà facilmente evincere dal contenuto della voce, questa area fortemente interdisciplinare richiede l'apporto di molte tecnologie e professionalità, tra le quali ingegneria edile, elettrotecnica, elettronica, telecomunicazioni ed informatica.
    La domotica è nata nel corso della terza rivoluzione industriale allo scopo di studiare, trovare strumenti e strategie per:
    migliorare la qualità della vita
    migliorare la sicurezza
    risparmiare energia
    semplificare l'utilizzo della tecnologia
    ridurre i costi di gestione
    convertire i vecchi ambienti e i vecchi impianti.
    La domotica svolge un ruolo importante nel rendere intelligenti apparecchiature, impianti e sistemi.
    Con "casa intelligente" si indica un ambiente domestico - opportunamente progettato e tecnologicamente attrezzato - il quale mette a disposizione dell'utente impianti che vanno oltre il "tradizionale", dove apparecchiature e sistemi sono in grado di svolgere funzioni parzialmente autonome (secondo reazioni a parametri ambientali di natura fissa e prestabilita) o programmate dall'utente o recentemente completamente autonome (secondo reazioni a parametri ambientali dirette da programmi dinamici che cioè si creano o si migliorano in autoapprendimento).
    Ad un livello superiore si parla di building automation o "automazione degli edifici". L'edificio intelligente, con il supporto delle nuove tecnologie, permette la gestione coordinata, integrata e computerizzata degli impianti tecnologici (climatizzazione, distribuzione acqua, gas ed energia, impianti di sicurezza), delle reti informatiche e delle reti di comunicazione, allo scopo di migliorare la flessibilità di gestione, il comfort, la sicurezza, il risparmio energetico degli immobili e per migliorare la qualità dell'abitare e del lavorare all'interno degli edifici.
    Questa è la definizione nel senso più “largo”,riferita all’ambito domestico per il quale essa nasce.


    La ricerca breve che ho cercato di fare continua con il soffermarsi sull’aspetto che a noi interessa realmente:la domotica per la disabilità.
    Ho trovato alcune definizioni come:
    Nella sua accezione più estesa, la domotica costituisce la disciplina che si occupa dell’integrazione dei dispositivi e degli impianti presenti in un edificio, facilitandone l’automazione ed incrementando la capacità di controllo da parte dell’utente. Oltre ai vantaggi in termini di comfort, sicurezza, risparmio energetico è sempre più evidente l’interesse sociale del suo impiego a favore di anziani e disabili, al fine di migliorarne la qualità della vita e soprattutto in termini di grado di autonomia, aiutandoli a superare le difficoltà motorie, sensoriali e intellettive: queste persone, oltre al bisogno di comunicare, necessitano di strumenti (ausili) per recuperare autonomia nella vita quotidiana e capacità produttiva in campo lavorativo. L’evoluzione tecnologica di questi ultimi anni ha permesso di migliorare sempre più le possibilità di partecipazione attiva delle persone disabili anche in situazioni di estrema gravità e di dipendenza. Gli ausili tecnici possono consentire una maggiore autonomia a disabili e anziani, nel senso sia dell’automazione della casa (facilitazione al comando e controllo dei vari dispositivi e apparati domestici) sia dell’integrazione con sistemi di teleassistenza e telecontrollo.
    L'apporto che può offrire la tecnologia coinvolge principalmente due aspetti:
    l’attrezzare l’ambiente con dispositivi che facilitino la gestione di luci, elettrodomestici, climatizzazione, serrande, aumentino la sicurezza dell’abitazione e delle persone, …
    il fornire ausili che permettano il ripristino (parziale o totale) delle funzioni menomate del disabile, per consentire l’interazione con l’ambiente in cui si vive.

    In tale scenario gli ausili tecnici utilizzati dai disabili vengono ad integrarsi con l'ambiente attrezzato e, allo stesso tempo, ne fanno parte: un comando elementare del disabile (es. azionamento di un pulsante) viene trasformato dall’ausilio in una serie di codici comprensibili al sistema domotico e quindi abilitanti azioni nel sistema casa. Lo scenario che ne consegue può essere delineato come un ambiente in cui siano disseminati dispositivi e in cui sia presente un uomo che disponga anch’esso di dispositivi indossabili e palmari, i quali permettano all'utente di sfruttare le potenzialità offerte dall'ambiente in cui egli si trova. Una volta disseminati i dispositivi intelligenti all’interno di un ambiente, è necessario integrarli e automatizzarli mediante le tecniche della domotica. Il secondo aspetto, parallelo all’automazione dell’ambiente, riguarda invece la realizzazione di interfacce per permetterne l’utilizzo ai disabili.

    Navigando su internet ho notato che si sta cercando di creare progetti che miranio alla costruzione di case domotomiche per i disabili.In uno di questi progetti c’era scritta una motivazione che mi piaceva molto: regalere un autonomia quotidiana!.
    Mi trovo d’accordo con l’utilizzo di queste tecnologie a pieno.
    Abbiamo visto un video in aula che ha dato la risposta alla nostra riflessione.Il ragazzo aveva la possibilità di rispondere al citofono con un’estrema facilità,aveva le opportunità di tutti.
    La “casa intelligente” è un’ottima risposta alle esigenze dei disabili che finalmente possono avere una vita autonoma e mirare a raggiugere qualità sempre maggiori.
    Nella definizione che davo sopra si parlava anche dii un’autonomia rivolta agli anziani.Posso dare un esempio dell’utilità di questi mezzi:mio nonno ha avuto un problema alle gambe che non gli permetteva di salire le scale,così era costretto a restare sempre chiuso in casa.Se avesse avuto un aiuto dalle tecnologie si sarebbe sentito supportato ed la sua malattia avrebbe avuto un peso minore.
    Eloggio questi mezzi perchè credo siano efficacissimi per chi ne ha realmente bisogno,ma non per chi li utilizza per un uso direi inutile!.
    Non credo sia necessario che chiunque utilizzasse questi strumenti, poichè essi si sotituiscono all’azione dell’uomo:ma che ci vuole ad abbassare una tapparella?.
    Come ben si dice “il giusto sta nel mezzo”,non credo che una maggiore qualità di vita derivi da una casa “super-tecnologgizzata” ,bisogna essere partecipi/protagonisti della nostra vita.
    Per i disabili,sicuramente, è un passo verso il pieno possesso della propria vita,per i normodotati non è altro che uno spreco di soldi,tempo e...vita.
    C’è chi "pacherebbe oro" per alzarsi e rispondere ad un telefono,per questo bisogna apprezzare ogni gesto quotidiano senza lasciarsi guidare,sostituire dalle macchine che rischiano “d’inghiottirci”!!.


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    TERESA TARANTINO

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    DOMOTICA

    Messaggio  TERESA TARANTINO il Lun Mag 16, 2011 2:37 pm

    SPERO DI ESSERE ANCORA IN TEMPO PER LA PUBBLICAZIONE DEL MIO MESSAGGIO,MI SCUSO IN OGNI CASO PER L'ENORME RITARDO.

    L'argomento trattato in aula è stato la DOMOTICA.
    Essa si occupa di tutte quelle tecnologie,strumneti strategie adatte a
    migliorare e facilitare la vita di un diversamente abile,e soprattutto garantiscono loro maggior sicurezza.
    I risultati raggiunti dalla domotica per disabili rappresentano un punto
    di arrivo...anzi perchè no un punto di partenza verso una vita più dolce da "sopportare".
    A mio avviso,anche se ormai la tecnologia ha completamente invaso la nostra
    vita e ne siamo "quasi" diventati schiavi,la domotica rappresenta la più
    bella tecnologia mai pensata!!!
    Essa è nota come CASA INTELLIGENTE,ambiente domestico ideato e progettato
    con tecnologie che rendono il disabile parzialmente autonomo.

    Quando in aula ho visto i video ho subito pensato alle parole di Adele quando diceva che più di tutto ciò che era importante per lei
    era "potersela cavare
    da sola,senza dover sempre chiedere aiuto...",penso che grazie alla domotica tutto questo è possibile...

    WOW...solo così posso giudicare questo corso...wowo perchè non ci sono
    parole per descrivere quanto ogni lezione mi abbia fatto riflettere...
    la ringrazio con tutto il cuore...
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    Elena Napolitano

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    Re: 18. ultima lezione DOMOTICA ( si chiuderà il 15/05)

    Messaggio  Elena Napolitano il Lun Mag 16, 2011 2:39 pm

    La DOMOTICA è intesa come integrazione di prodotti e servizi per la gestione ed il controllo della casa.
    Grazie ad essa, possiamo abitare case intelligenti, piu' sicure e confortevoli, che risparmiano energia.
    Spazi abitativi dove gli impianti elettrico, termoidraulico, telefonico, di sicurezza fanno capo ad un unico sistema che può gestire anche automazioni di porte e finestre.
    Per una persona con disabilità le apparecchiature tecnologiche non hanno senso "isolate" dal contesto della casa.
    Disporre di SISTEMA UNICO che possa comprendere tutte le funzioni di comunicazione ed autonomia che la persona necessita, è l'obiettivo della DOMOTICA.
    PEr questo motivo la scelta della tecnologia piu' corretta può richiedere valutazioni approfondite, con l'aiuto di persone esperte in tema di disabilità.
    Attraverso l'approccio alla DOMOTICA da parte delle persone disabili si innescherà un processo attraverso il quale l'utente imparerà a comprendere i propri bisogni, ed a stabilire obiettivi in relazione ad essi, a formulare progetti mirati al raggiungimento dei tali obiettivi e di prendere poi iniziativa per realizzarli.
    DOMOTICA.CH è il frutto di un progetto che vede in campo specialisti diversi con un unico fine: diffondere la cultura dell'ambiente creato a misura d'uomo, cioè di ogni persona, sia quella in grado di utilizzare tutte le proprie risorse fisiche e mentali sia per chi può contare solo su parte di queste.
    E' il momento di fronteggiare la disabilità in modo attivo, con mezzi che il futuro ci offre ogni giorno.
    Questo impegno che le diverse realtà coinvolte si sono assunte si è concretizzato con il progetto DOMOTICA.CH.
    Un impegno per tutti perchè la disabilità può cogliere, per poco o per sempre, ognuno di noi.


    veronica romano

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    Re: 18. ultima lezione DOMOTICA ( si chiuderà il 15/05)

    Messaggio  veronica romano il Lun Mag 16, 2011 2:46 pm

    La domotica è la scienza interdisciplinare che si occupa dello studio delle tecnologie atte a migliorare la qualità della vita nelle case.Il termine domotica deriva dal latino domus che significa "casa". Come si potrà facilmente evincere dal contenuto della voce, questa area fortemente interdisciplinare richiede l'apporto di molte tecnologie e professionalità, tra le quali ingegneria edile, elettrotecnica, elettronica, telecomunicazioni ed informatica.nel video di oggi abbiamo visto come sia importante questo nuova tecnologia,infatti nel video abbiamo visto chiaramente come la mammma poteva lasciare da solo in casa suo figlio disabile seduto su una sedia rotelle.ma questo a mio avviso è positivo da un lato ma altrettanto distruttivo dall'altro.positivo perche il ragazzo attraverso questa nuova tecnologia cioe' di una casa intelligente puo essere sempre piu autonomo,negativo perche credo che questo non debba portare all'abbandono del ragazzo,perche come abbiamo ripetuto nell'intero corso il disabile deve essere integrato nella società solo vivendo all'interno di essa e non stare chiusi in casa perchè la casa intelligente puo badare a loro.

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    Re: 18. ultima lezione DOMOTICA ( si chiuderà il 15/05)

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