Pedagogia della disabilità 2010-11

Stanza di collaborazione della classe del corso di Pedagogia della disabilità (tit. O. De Sanctis) a cura di Floriana Briganti a.a. 2010-11 periodo marzo-maggio 2011


    15bis. Teoria: tecnologie invasive, iniziamo a conoscerle a rifletterci

    Condividi
    avatar
    Diana Telese

    Messaggi : 27
    Data d'iscrizione : 04.03.11

    Re: 15bis. Teoria: tecnologie invasive, iniziamo a conoscerle a rifletterci

    Messaggio  Diana Telese il Gio Mag 05, 2011 9:24 pm

    Dopo aver parlato delle tecnologie integrative e poi di quelle estensive abbiamo preso in considerazione quelle INVASIVE.
    L'aggettivo "invasive" viene dal verbo latino invado,invasi,invasum,ere che significa penetrare, invadere, andare dentro. Il termine "invasione" può avere diverse varianti, può equivalere ad opposizione, conquista ma anche a devastazione; aldilà di questo esso ci fa capire che le tecnologie invasive sono quei dispositivi che vengono impiantati nel corpo umano. Con questo tipo di tecnologia la macchina, l'artificiale entrano nel biologico.
    Secondo Arnold Gehlen l'uomo è un essere organicamente manchevole che completa le sue manchevolezze mediante la tecnologia. Egli afferma:" l'uomo è organicamente l'essere manchevole, egli sarebbe inadatto alla vita in ogni ambiente naturale e così deve crearsi una seconda natura, un mondo di rimpiazzo approntato artficialmente e a lui adatto, che possa cooperare con il suo deficiente equipaggiamento organico".
    Sulla sua stessa scia Andrea Granelli dice :" la tecnica è nata non come espressione dello spirito dell'uomo, ma come vero e proprio rimedio alla sua insufficienza biologica", dove per tecnica intende sia l'insieme delle tecnologie sia le competenze necessarie per un loro utilizzo funzionale ed efficiente. Accanto a questa teoria conosciuta come "paradigma dell'incompletezza" ci siamo rifatti al testo di Capucci " Il corpo tecnologico.L'influenza delle tecnologie sul corpo e sulle facoltà" dove viene sottolineato come gli strumenti tecnologici influenzano il corpo a vari livelli, generando così una nuova realtà antropocentrica. Il corpo per Capucci nella sua totalità psicologica, fisica, biologica si lascia invadere piacevolmente e positivamente dalle nuove proposte tecnologiche contemporanee.
    avatar
    Annapina Di Fraia

    Messaggi : 32
    Data d'iscrizione : 03.03.11
    Età : 31

    TECNOLOGIE INVASIVE!

    Messaggio  Annapina Di Fraia il Gio Mag 05, 2011 9:28 pm

    Lunedì scorso abbiamo cominciato a trattare il tema delle "tecnologie invasive".
    La tecnologia è invasiva quando è intesa come un invasione del corpo umano e anche quando parliamo di impianto.
    Infatti abbiamo visto le immagini del famoso film X-MAN per farci appunto comprendere anche con un'idea fantascientifica di cosa stiamo parlando, infatti il protagonista del film è un uomo che ha delle unghie di acciaio che gli fuoriescono dalle mani ,tecnologia che è molto vicina a quello che intendiamo per tecnologia invasiva.
    La tecnologia invasiva infatti è dentro al corpo non è esterna, cioè non è piu come le protesi alle gambe di Pistorius che si mettono e si tolgono, ma è dentro il corpo e non puo essere tolta.
    Pertanto la prima cosa da chiarire è distinguere bene le tecnologie invasive dalle precedenti di cui abbiamo gia parlato, perchè molto spesso vengono confuse tra di loro. Infatti le tecnologie integrative sono appunto quelle usate come completamento di organo o di una parte del corpo mancante e sono esterne al corpo abbiamo appunto fatto l'esempio di Pistorius con le protesi alle gambe in fibra di carbonio, che sono protesi non fisse.
    Poi ci sono le tecnologie estensive che sono intese come ampliamento del corpo, come ad esempio il guanto per la realtà virtuale, che ci ingloba ma è esterna perchè c'è un corpo ed un computer, che ci porta ad un DOPPIO SE,ad una doppia identità, perchè la persona si sdoppia nella chat, nell'Avatar ecc...
    Per quanto riguarda la tecnologia invasiva diciamo che corpo e tecnologie sono unite, perchè la tecnologia entra in relazione con il corpo.
    Abbiamo infatti alcuni riferimenti di un lavoro svolto da Galimberti che ha fatto delle indagini su questo tema,infatti sostiene che oggigiorno sono molte le occasioni in cui è possibile soffermarsi a riflettere su come e quanto la tecnologia stia modificando il corpo umano e molte delle azioni che si svolgono quotidianamente. La tecnologia inanzitutto entra in relazione con il corpo quando rappresenta un estensione delle sue capacità naturali, ed in questo caso parliamo ancora di estensive, sia in senso astratto che fisico.
    Infatti tutti gli oggetti di uso quotidiano: telecomando, telefono cellulare sono dei prolungamenti del corpo biologico e quindi sono dei potenziamenti del sentire, del vedere, di spostarsi nello spazio,(quindi siamo ancora vicino a quello che ci ha detto anche Andreoli con le tecnologie estensive).
    Però nel caso delle invasive c'è un lavoro tra due elementi NATURALE-CORPO e ARTIFICIALE-OGGETTO TECNOLOGICO: che stanno connettendosi e contaminandosi a vicenda e si influenzano reciprocamente,infatti corpo e tecnologia non sono piu separate.
    Infatti Galimberti si chiede se in un futuro il corpo puo imparare a convivere con organi artificiali, come protesi meccaniche capaci di ascoltarlo, osservarlo esplorarlo in profondità e capaci di restituirne una visione sempre piu perfetta (ma in realtà questo gia avviene) . QUINDI NON SI TRATTA PIU SOLTANTO DI USARE ARTEFATTI TECNOLOGICI MA DI ACCOGLIERLI ALL'INTERNO DEL CORPO BIOLOGICO.
    Infatti citando altri autori che hanno parlato del corpo tecnologico, possiamo riflettere facendo riferimento anche ad ARNOLD GEHLEN che ha scritto appunto il testo " L'uomo, la sua natura e il suo posto nel mondo" che appunto ci offre un punto di partenza per le nostre riflessioni,perchè nel suo testo ci parla appunto delle inadeguatezze biologiche che vengono compensate mediante la tecnologia ( cioè quando una persona non ha un pezzo nel suo corpo come ad esempio il cuore e la tecnologia l'ha aiuta nella sua inadeguatezza), continua infatti dicendo che "L'UOMO è ORGANICAMENTE UN ESSERE MANCHEVOLE cioè gli manca qualcosa e quindi sarebbe inadatto alla vita in ogni ambiente naturale e cosi deve crearsi una seconda natura,un mondo di rimpiazzo APPRONTATO ARTIFICIALMENTE, che deve essere adatto a lui che possa cooperare con il suo DEFICIENTE EQUIPAGGIAMENTO ORGANICO, ( ovvero l'uomo è deficiente anche nel corpo)! Ma su questa idea diciamo che non tutti siamo d'accordo. Dietro a quanto detto infatti c'è una delle teorie piu diffuse su questo tema secondo la quale appunto "L'UOMO COME SPECIE è DA UN PUNTO DI VISTA BIOLOGICO UN INCOMPLETO". Questa idea nasce appunto intorno agli anni 80 del secolo scorso, perchè grazie allo sviluppo scientifico si è scoperto che l'uomo potrebbe fare di piu, perchè infatti l'uomo utilizza soltanto il 10% del cervello e quindi ci sono tantissime cose che l'uomo non fà perchè incompleto. Quindi ci sono stati una serie di studi per pensare come poter potenziare l'uomo fino arrivare quasi all'uomo bionico della fantascienza. Quindi si pensava a questa idea di perfezione dell'uomo che si completa con la cultura, la tecnologia ecc..Si parla infatti anche di POST-UMANO o POST-ORGANICO, cioè qualcosa che viene dopo l'uomo, non è piu appartenente all'umano ma è qualcosa che si aggiunge come potrebbe essere l'uomo nello spazio, l'uomo con un cervello supersviluppato,, l'uomo con una superpotenza (PISTORIUS ), oppure il ciborg. Quindi dopo la natura, quindi il corpo tradizionalmente legato ad una concezione religiosa che ne ha sostenuto a lungo la sacralità e l'inviolabilità appare oggi investito da nuove "religioni" in reciproco conflitto. Quindi in questa nuova visione post-organica il corpo è sottoposto ad una mutazione (TRASFORMAZIONE) e tutto quello che è trasformato in realtà fa parte di questa fase della tecnologia invasiva; questa MUTAZIONE ne investe la sacralità e a volte distrugge anche l'idea di pelle come luogo di contatto/separazione tra se e il mondo. Quindi cambia tutto viene stravolto tutto quello che era la naturale regolarità in cui l'uomo era tranquillo, però questa non è soltanto una cosa dei nostri tempi e della nostra cultura, infatti abbiamo gia visto in precedenti lezioni che ci sono dei precursori in certe culture dove troviamo gia un tentativo di modificare il corpo che non è soltanto tecnologico, come l'allungamento del collo tramite collari in alcune tribù , oppure le fasciature per non far crescere i piedi per le ballerine ecc..
    QUINDI è IMPORTANTE SAPERE CHE IL CORPO NON è UN MIO AVERE MA UN MIO ESSERE: quindi l'attuale riflessione sul corpo non puo non riconoscere queste recenti trasformazioni, soprattutto il loro impatto sull'effetto simbolico della corporarietà ,cioè si cambia il modo di vedere il corpo,( infatti una donna che va su internet comincia a diventare tecnologica, quindi cambia il valore che ha sull'impatto del mondo, cioè la donna che solitamente doveva stare nel focolaio domestico viene vista in un altro contesto , quindi destabilizza la cultura precedente che vedeva quell'immagine e quindi si parla di cybergirls cioè della tecnologia che viene utilizzata dalla donna e quindi c'è un nuovo movimento che viene chiamato cybor-art.
    Abbiamo fatto infine riferimento a Capucci che ha curato il testo " IL COPRO TECNOLOGICO.L'INFLUENZA DELLE TECNOLOGIE SUL CORPO E SULLE SUE FACOLTà.
    Infatti oggi si parla molto di strumenti tecnologici di artefatti, come impianti alle mani( mano bionica) cioè di persone che sono state operate chirurgicamente con il trapianto della mano e la mano ha preso a funzionare. Quindi di questo si parla già anche nel quotidiano e non solo nella fantascienza, per cui dice Capucci che questi vari strumenti influenzano il corpo a vari livelli, generando in tal modo una nuova realtà ANTROPOCENTRICA ( che mette l'uomo al centro ed il corpo nella sua totalità, che sia psicologica,fisica, biologica si lascia invadere piacevolmente e positivamente dalle nuove tecnologie contemporanee, divenendo un HABITAT di esse.
    Quindi la novità è che l'uomo non ha piu paura della tecnologia, come nei film del robot che impazzisce e uccide tutti, ma ha un occhio positivo e pertanto si lascia invadere piacevolmente ad essa.Infatti gli APOCALITTICI INTEGRATI vengono superati, cioè non ci si chiude o ci si apre soltanto alle tecnologie ma c'è una via di mezzo, infatti abbiamo tutti un cellulare , un computer,quindi siamo gia tutti piacevolmente invasi. Ma Capucci piuttosto che criticare queste nuove tecnologie si comincia a chiedere qual'è l'impatto di questi artefatti sull'uomo??? Che cosa è accaduto all'uomo che usa il computer??
    Diciamo che la visione del corpo obsoleto secondo cui bisogna per forza rinnovare è ormai superata, perchè l'uomo puo anche continuare a non essere invaso dalla tecnologia, proprio perchè la tecnologia non deve infatti diventare un vincolo.
    avatar
    raffaella

    Messaggi : 37
    Data d'iscrizione : 07.03.11
    Località : mondragone

    tecnologie invasive

    Messaggio  raffaella il Ven Mag 06, 2011 6:10 am

    Nelle lezioni precedenti abbiamo trattato il tema delle tecnologie invasive,distinguendole in tecnologie integrative,estensive ed invasive. La tecnologia è invasiva quando è intesa come un invasione del corpo umano.Il corpo non è più un modello da riprodurre artificialmente(come l'avatar),ma è il terreno delle nuove sperimentazioni. E' il soggetto "invaso" e protagonista del nuovo modo di essere e comunicare. Infatti le tecnologie invasive raccontano di questo nuovo individuo che non si sdopppia nel digitale,ma è cyborg,cioè un impianto nel suo essere reale.
    Il cyborg viene citato nel Saggio sull'uomo artificiale di Caronia,dove parla cioè di quando l'uomo diventa una sola cosa con l'elaboratore elettronico ,sostenendo che molte persone rifiutano questa tecnologia.
    Oggi rispetto alle tecnologie del passato,è presente una caratteristica nuova:due elementi,naturale(il corpo) e artificiale(lìoggetto tecnologico)stanno contaminando a vicenda.Infatti non si tratta più soltanto di usare gli artefatti tecnologici ma accoglierli all'interno del corpo tecnlogico.
    In futuro il corpo dovrà imparare a convivere con organi artificiali e protesi meccaniche,essere in grado cosi di ascoltarlo,toccarlo e osservarlo. Molto importante è menzionare Capucci,che ha curato il testo "Il corpo tecnologico" ,dove il corpo si lascia invadere piacevolmente e positivamente dalle nuove proposte tecnologiche contemporanee,divenendo un habitat di esse.La riflessione è infatti rivolta allo sviluppo tecnologico recepito come una sorte di accelleratore evolutivo che comporta in primis una ridefinizione del rapporto tra uomo e mondo:tra corpo e spazio esterno.
    Infine, credo che la tecnologia abbia modificato il corpo umano,anche nelle sue azioni quotidiane e che molto presto ci troveremo invasi non più da esseri umani ma da vere e proprie macchine-robot.

    Raffaella Sciaudone
    avatar
    nicla ruggiero

    Messaggi : 26
    Data d'iscrizione : 05.03.11
    Età : 28
    Località : napoli

    Re: 15bis. Teoria: tecnologie invasive, iniziamo a conoscerle a rifletterci

    Messaggio  nicla ruggiero il Ven Mag 06, 2011 9:36 am

    Esistono tre tipi di tecnologie integrative,estensive e invasive.
    Le tecnologie integrative sono usate come un completamento di un organo o una parte del corpo mancante.
    Nel campo della disabilità la tecnologia si presenta sotto forma di protesi e come integrazione di una menomazione.
    Le tecnologie estensive sono intese come un ampliamento del corpo e riguardano il mondo virtuale come ad esempio il cellulare,gli auricolari e apparecchi simili.
    Le tecnologie invasive sono intese come invasione del corpo umano e significa che c'è un impianto all'interno del corpo.
    Il cyborg è un essere metà uomo metà tecnologia e possiede un impianto come un orecchio bionico oppure un pacemaker.
    Per Capucci il corpo dell'uomo sia a livello fisico,biologico e psicologico si lascia invadere dalle tecnologie che fanno a tutti gli effetti parte del corpo.
    Per Stelarc il corpo umano è obsoleto e si tratta di un corpo completamente sostituito da una macchina.
    Per me anche le tecnologie invasive sono importanti perché grazie ad esse l'uomo può svolgere le sue azioni.
    Pensate almeno per un attimo ha una persona sorda come potrebbe sentire senza l'orecchio bionico che rimpiazza completamente e a tutti gli effetti l'orecchio.

    Emanuela Di Maio

    Messaggi : 23
    Data d'iscrizione : 03.03.11

    Re: 15bis. Teoria: tecnologie invasive, iniziamo a conoscerle a rifletterci

    Messaggio  Emanuela Di Maio il Ven Mag 06, 2011 10:31 am

    La tecnologia, viene ritenuta INVASIVA, quando si applica un invasione del corpo umano. Il termine invasione, ha tante varianti, quali: occupazione, conquista, assalto ma anche devastazione. Quando si parla di invazione si parla anche di IMPIANTO, e anche questo termine ha delle varianti: locazione, sistemazione, installazione, predisposizione e apparecchiatura. L'aggettivo INVASIVO, viene dal verbo latino: Invado,invasi, invasum e significa penetrare, invadere. Come possiamo non ricordare " Edward, mani di forbici" ???. Il termine Cyborg, di cui parla CARONIA, è il nostro AVATAR,si parla di estensione e in questo caso cyborg " organismo bionico " ...
    avatar
    marianna durni

    Messaggi : 30
    Data d'iscrizione : 04.03.11

    Tecnologie invasive

    Messaggio  marianna durni il Ven Mag 06, 2011 10:39 am

    In aula abbiamo parlato della tecnologia invasiva che è intesa come una invasione del corpo umano, l’individuo è cyborg, proprio come lo definisce Caronia nel suo saggio sull’uomo artificiale e cioè quando l’uomo diventa una cosa sola con l’elaboratore elettronico. Si è parlato anche dell'incompletezza dell' uomo che deve essere trasformato in un certo senso aggiustato...Abbiamo citato anche la visione positiva di Capucci che è positiva riguardo a queste innovazioni. Secondo me queste tecnologie sono veramente fondamentali e risultano essere positive in quanto migliorano la vita di un uomo e facendolo sentire parte della società ugualmente. Very Happy
    avatar
    Assunta Pilato

    Messaggi : 40
    Data d'iscrizione : 04.03.11
    Età : 29
    Località : Pozzuoli

    Re: 15bis. Teoria: tecnologie invasive, iniziamo a conoscerle a rifletterci

    Messaggio  Assunta Pilato il Ven Mag 06, 2011 11:03 am

    La storia del diritto è stata condizionata da tre rivoluzioni,la stampa,la scrittura e l'elaborazione elettronica,annullando progressivamente limiti spaziali e temporali.Ciò ha aumentato la capacità di raccolta e classificazione delle informazione,particolarmente quelle personali,e del loro trasferimento in tempo reale a distanze enormi.L’ordinamento italiano ha avuto un forte ritardo nell’applicazione della direttiva europea del 95/46 del 24/10/95,fino alla formulazione della legge n°675 31/12/96.Ciò ci conduce ad un insieme di questioni tradizionali,quali pubblico-privato,la cui questione di fondo è il rapporto libertà-potere.I nodi tematici sono principalmente tre ma quello che a noi interessa di più è che la nozione del doppio virtuale,tende progressivamente ad estendersi,comprendendo nn solo il complesso d’immagini di una persona,ma anche le informazioni sulla stessa.Quindi il diritto all’identità va inteso come un prolungamento del diritto alla persona.La legge 675 del 96,relativa alla riservatezza dei dati personali,è stata la prima legge italiana sulla privacy,o meglio un aspetto particolare della stessa,poiché consistente nella tutela della riservatezza dei dati personali contenuti nelle banche elettroniche come negli archivi tradizionali,e più in generale connessa al trattamento dei dati ed alla loro circolazione.(Riguardo ai vari tipi di tecnologie che stiamo studiando)
    In aula la prof. ci ha spiegato che la tecnologia è invasiva quando è intesa come un invasione del corpo umano e come Galimberti afferma è un lavoro tra naturale e artificiale oggetto teconologico,che accogliamo nel nostro corpo e insieme sono uniti.Capucci nel testo "Il corpo tecnologico" dice che l'uomo si lascia invadere piacevolmente dalle nuove tecnologie divenendo un habitat di esse.Per questo mi viene subito in mente un film che vedo spesso: "X-Men,le origini:Wolverine",perchè il protagonista,Logan,è proprio un essere mezzo uomo e mezzo tecnologia,possiede cioè un innesto che viene perfezionato,nel suo scheletro gli viene iniettato l'adamantio,una lega metallica che lo rende indistruttibile.
    Chissà se nel futuro vedremo queste teconologie anche nella realtà oppure se faranno ancora solo parte di sceneggiature...e chissà se sarà un bene o un male....
    avatar
    immacgaeta

    Messaggi : 23
    Data d'iscrizione : 10.03.11
    Età : 29

    Re: 15bis. Teoria: tecnologie invasive, iniziamo a conoscerle a rifletterci

    Messaggio  immacgaeta il Ven Mag 06, 2011 11:59 am

    Avendo studiato già questo capitolo sono preparata sull'argomento ;-)
    La tecnologia invasiva è intesa come una invasione del corpo umano,un impianto.Il corpo diventa luogo di nuove sperimentazioni.
    Le tecnologia invasive raccontano di un individuo che diventa :cyborg(organismo cibernetico).
    Con la Cibernetica si erca di creare macchine che sappaino pensare,intelligenti.Esistono diversi modi di catalogare un cyborg....abbiamo l'umanoide(qualsiasi oggetto anche non robotico che ha forma umana),l'androide(robot a forma d'uomo) e il robot(qualsiasi macchina).
    Il cyborg rappresenta la fusione tra sfera biologica e sfera culturale.
    Quando ho studiato questo capitolo sono rimasta colpita dalla storia di Orlan....un'artista che rappresenta con il suo corpo i canoni estetici standard della nostra società.
    Lei si è fatta impiantare due bernoccoli sulla fronte come segno di lotta agli attuali canoni estetici,si è sottoposta a delle operazioni chiurugicge per cambiare,per essere un'altra persona.Ha fatto ciò per dimostrare che sul proprio corpo ognuno è libero di fare ciò che vuole, e per far riflettere in modo problematico sui cambiamenti del nostro mondo.Lei incita proprio a "FARE IL COPNTRARIO DI CIò CHE CI VIENE IMPOSTO"...bhè se fosse facile anche io lo farei!!!
    avatar
    Andreozzi Teresa

    Messaggi : 27
    Data d'iscrizione : 03.03.11
    Età : 29

    Re: 15bis. Teoria: tecnologie invasive, iniziamo a conoscerle a rifletterci

    Messaggio  Andreozzi Teresa il Ven Mag 06, 2011 12:51 pm

    Sono ormai molte le occasioni nella vita di tutti i giorni in cui è possibile soffermarsi a riflettere su come e quanto la tecnologia stia modificando il corpo umano e stia trasformando molte delle azioni che si eseguono quotidianamente: gli strumenti tecnologici, in uno scenario che va dai sistemi informatici alle biotecnologie, influenzano profondamente il corpo a livello psicologico, fisico, culturale.

    Oggi, rispetto alle tecnologie del passato, è presente una caratteristica nuova: i due elementi, naturale (il corpo) e artificiale (l’oggetto tecnologico), stanno contaminandosi a vicenda. Il corpo dovrà presumibilmente imparare a convivere con organi artificiali e protesi meccaniche, con macchine in grado di ascoltarlo, toccarlo, osservarlo, esplorarlo in profondità e capaci di restituirne una visione sempre più perfetta. Non si tratta più soltanto di usare gli artefatti tecnologici, ma di accoglierli all’interno del corpo biologico.

    Qualche mese fa ho visto un programma,“Mistero”, in cui si parlava proprio dell’uomo cyborg.
    Si parla di Warwich,noto come l’uomo cybor...il dottor Warwich per la prima volta nella storia ha pensato di fondere l’uomo con la macchiana facendosi innestare nel proprio corpo un chip direttamente collegato al sistema nervoso.
    Ad un certo punto dell’intervista Daniele Bossari domanda:”come possono aiutare le persone questo genere di ricerche?”
    Warwich risponde con un esempio:”chi soffre di problemi neurologici come il parkinson potrebbe farsi impiantare un sistema stimolante.Il chip produce energia e viene inserito nel corpo del paziente.I cavi sono sottocutanei e si collegano a degli elettrodi impiantati nel cervello in profondità. É provato che grazie a questo sistema la malattia si blocca”.
    https://www.youtube.com/watch?v=q1lELXhLj3w

    avatar
    IVANA D'ANNA

    Messaggi : 28
    Data d'iscrizione : 21.03.11
    Età : 33
    Località : acerra

    Re: 15bis. Teoria: tecnologie invasive, iniziamo a conoscerle a rifletterci

    Messaggio  IVANA D'ANNA il Ven Mag 06, 2011 1:15 pm

    TECNOLOGIE ESTENSIVE,INTESE COME INVASIONE DEL CORPO UMANO.QUANDO SI PARLA DI INVASIONE SI PENSA AD UN IMPIANTO.CAPUCCI,NEL SUO TESTO "IL CORPO TECNOLOGICO"AFFERMA CHE IL CORPO è INTESO COME UN CORPO FISICO E TECNOLOGICO,SI LASCIA QUINDI INVADERE DA NUOVE TECNOLOGIE DIVENTANDO COSI'IL LORO HABITAT.CARONIA,NEL SUO TESTO IL CYBORG.SAGGIO DELL'UOMO ARTIFICIALE PARLA DI COMPUTER COME CYBORG PENSANDO AD UN CYBER-ORGANO CIOè QUANDO L'UOMO DIVENTA UNA SOLA COSA CON L'ELABORATORE ELETTRONICO,SOSTENENDO CHE MOLTE PERSONE RIFIUTANO QUESTE TECNOLOGIE.IL CYBORG DI CUI PARLA CARONIA è IL NOSTRO AVATAR,PERSONAGGIO COLLEGATO AL COMPUTER.TECNOLOGIE INVASIVE QUINDI NON SI TRATTA DI USARE PIU'ARTEFATTI TECNOLOGICI,MA DI ACCOGLIERLI NEL PROPRIO CORPO.QUINDI TECNOLOGIE CHE AIUTANO LA VITA DELLE PERSONE!
    avatar
    RaffaelaVolpe

    Messaggi : 27
    Data d'iscrizione : 08.03.11
    Età : 28

    Re: 15bis. Teoria: tecnologie invasive, iniziamo a conoscerle a rifletterci

    Messaggio  RaffaelaVolpe il Ven Mag 06, 2011 1:28 pm

    Tecnologia invasiva è un invasione del corpo umano, per invasione s'intende un corpo esterno , un oggetto quale pacemaker, orecchio bionico , polmoni artificiali, che vengono impiantati nel corpo. L'individuo mantiene la sua identità, che non si sdoppia , ma diventa cyborg , cioè un impianto nel suo essere reale, nel suo avere un corpo umano.
    Per Caronia il cyborg è il nostro avatar cioè l'uomo diventa un'unica cosa con l'elaboratore elettronico, il computer . Per la docente il cyborg è un essere che per metà è uomo e per l'altra metà invece è tecnologia.
    Ritengo che queste tecnologie invasive siano positive per aiutare le persone in difficoltà a condurre una vita migliore.
    avatar
    Carmen.Castellone

    Messaggi : 27
    Data d'iscrizione : 03.03.11
    Età : 30
    Località : Villaricca

    Re: 15bis. Teoria: tecnologie invasive, iniziamo a conoscerle a rifletterci

    Messaggio  Carmen.Castellone il Ven Mag 06, 2011 2:42 pm

    La tecnologia invasiva si differenzia da quella integrativa ed estensiva per il fatto che è una tecnologia che "invade" il corpo, non è esterna e quindi non è ampliamento o integrazione ma equivale ad occupazione, assalto del corpo umano.
    Quindi le tecnologie invasive danno vita al cosiddetto cyborg, cioè quando uomo e tecnologia diventano una cosa sola, un essere che per metà è uomo e per metà è tecnologia.
    Il cyborg quindi si differenzia dall'avatar che è invece ampliamento, l'alter ego dell'uomo.
    In questo modo il corpo e la tecnologia non sono più intesi separatamente ma sono uniti, una cosa sola appunto.
    In questi casi quindi la tecnologia non aiuta,, quindi non è ampliamento del corpo umano o integrazione di una parte mancante ma è come se il corpo umano fosse invaso dalle protesi e che quindi non è più il corpo ad essere integrato dalla tecnologia ma è come se fosse il contrario: la tecnologia si serve del corpo.

    anna raffaella carannante

    Messaggi : 31
    Data d'iscrizione : 05.03.11

    Re: 15bis. Teoria: tecnologie invasive, iniziamo a conoscerle a rifletterci

    Messaggio  anna raffaella carannante il Ven Mag 06, 2011 2:47 pm

    In aula nella lezione di lunedì abbiamo parlato delle tecnologie invasive perchè sono intese come una invasione del corpo umano . Ad essere protagonista è ancora una volta il corpo umano che non è più un modello da riprodurre artificialmente ma è il terreno delle nuove sperimentazioni , è la materia prima del mutamento . E'il soggetto invaso ad essere protagonista del nuovo modo di essere e comunicare. Quindi le tecnologie invasive raccontanono proprio questo cioè di questo nuovo individuo che non si sdoppia nel digitale ma è cyborg , impianto nel suo essere reale . Insomma le tecnologie invasive sono importanti perche si rifanno proprio ad una serie di elementi che non sono esterni , ma sono elementi che vengono accolti nel loro corpo biologico .
    avatar
    brigidaannunziata

    Messaggi : 16
    Data d'iscrizione : 03.03.11
    Età : 29
    Località : somma vesuviana

    Re: 15bis. Teoria: tecnologie invasive, iniziamo a conoscerle a rifletterci

    Messaggio  brigidaannunziata il Ven Mag 06, 2011 3:52 pm

    Le tecnologie invasive sono intese quelle tecnologie che invadono il corpo umano,e rappresentano dei prolungamenti del corpo biologico e della sua capacità naturali.
    Possiamo classificare tecnologie invasive tutti gli oggetti di uso quotidiano come il cellulare,il telecomando,i mezzi di trasporto,tutte le tecnologie che è in grado di potenziare la capacità umane che si manifestano attraverso i cinque sensi.
    Queste protesi vengono introdotte dentro il corpo e non possono staccarsi per poi riagganciarsi,quindi non si tratta più di usare solo la tecnologia ma di accoglierla all’interno del corpo biologico.
    Il primo a parlare di corpo e tecnologia è stato “CAPUCCI” nel suo testo “IL CORPO TECNOLOGICO” nel quale evidenzia di come il corpo nella sua totalità si lascia invadere piacevolmente dalla tecnologia diventando un habitat di esse,influenzando il corpo a vari livelli,psicologici,fisici,culturali e biologici.
    Il corpo diventa una vera e proprio contenitore di tecnologie invasive che portano alla creazione di un nuovo essere il “CYBORG”.
    Per “CARONIA” il cyborg è quando l’uomo diventa una sola cosa con l’elaboratore elettronico.
    Spesso però accade che molte persone rifiutano queste tecnologie poiché definite come un limite.
    Secondo Caronia il cyborg è il nostro “AVATAR”,poiché si fa riferimento ad un personaggio collegato al computer,quindi di un uomo mezzo uomo e mezzo tecnologico che possiede un innesto o una protesi che faccia riferimento ad un vero e proprio corpo impiantato.

    di girolamo giuseppina

    Messaggi : 20
    Data d'iscrizione : 09.03.11

    Teoria: tecnologie invasive.

    Messaggio  di girolamo giuseppina il Ven Mag 06, 2011 4:49 pm

    La tecnologia è invasiva quando è intesa come invasione del corpo umano.Le tecnologie invasive raccontano del nuovo individuo che non si sdoppia nel digitale ma è cyborg;è impiantato nel suo essere reale.
    Il confine tra essere umano e cyborg è sempre più sfumato,basti pensare ai progressi delle tecnologie applicate alle protesi e agli organismi artificiali:una persona dotata di pace-maker potrebbe infatti già corrispondere alla definizione di cyborg.Il pace-maker è un termine inglese che significa "segna passi",ed è un apparecchio elettronico di ausilio che si pone nel corpo in alto a sinistra e serve per stimolare le contrazioni del cuore,quando esso non assicura un battito normale.Grazie alle tecnologie,tutto ciò che porta ad una nuova visione delle cose,penso che possono avere una notevole importanza per la vita dell'uomo.

    Mgrazia Piscopo

    Messaggi : 26
    Data d'iscrizione : 04.03.11

    Re: 15bis. Teoria: tecnologie invasive, iniziamo a conoscerle a rifletterci

    Messaggio  Mgrazia Piscopo il Ven Mag 06, 2011 5:08 pm

    PER TECNOLOGIA INVASIVA SI INTENDE UN' INVASIONE DEL CORPO UMANO. NELL'EPOCA IN CUI VIVIAMO CAPITA SEMPRE PIù SPESSO DI RITROVARCI DI FRONTE UNA PERSONA CHE HA QUALCOSA IN SE DI TECNOLOGICO, UN ESEMPIO SONO GLI ORGANI O MEGLI I CYBER-ORGANI, E CON IL PASSARE DEL TEMPO LE TECNOLOGIE INVASIVE SARANNO SEMPRE DI PIU'. VIVE IN NOI L'IDEA DI UN ESSERE PERFETTO, SI CERCA LA PERFEZIONE, ESTETICA, O GENETICA, DI ESSERE IMMUNE ALLE MALETTIE, DI NON ESSERE MAI STANCO, DI SFRUTTARE OGNI ATTIMO DI VITA SENZA RENDERSI CONTO CHE NON NE GODE NEANCHE UN Pò, PERCHè PRESO DALLA FRENESIA DI ACCUMULARE, DI SUPERARE SE STESSO, SENZA TROVARE TEMPO PER SE E PER GLI ALTRI, E DUNQUE SI CERCA RIMEDIO NELLA PERFEZIONE. IN QUESTI GIORNI O PENSATO TANTO E MI SONO CHIESTA, COSA è LA PERFEZIONE, COSA SI INTENDE PER PERFEZIONE, IO CREDO CHE MAI L'UOMO SI SENTA PERFETTO E QUINDI SARà SEMPRE SPINTO AD ANDARE OLTRE FINO AD ARRIVARE A NON AVERE PIù NULLA DI UMANO. SON UN Pò CONTRASTATA A DIRE IL VERO, DA UN LATO SONO CONVINTA CHE I CYBER-ORGANI SONO UN BENE, MA SOLO SE USATI PER CURARE TEMPORANEAMENTE, UD ESEMPIO PER PROLUNGARE LA VITA IN ATTESA DI UN TRAPIANTO CON ORGANI UMANI. MA TROVO SBAGLIATO AVERE UN CORPO ROBOTICO. MOLTE INVENZIONI UMANE, INIZIALMENTE SONO NATE PER AIUTARE L'UOMO, E LO HANNO FATTO, PERò A LUNGO ANDARE SI è SCOPERTO CHE ERANO DANNOSE, E SI è DOVUTO SOSTITUIRLE CON ALTRI MATERIALI, E SE UNA DI QUESTE TECNOLOGIE INVECE DI AIUTARCI POSSA PORTARE EFFETTI COLLATERALI? QUINDI è SEMPRE MEGLIO AVERE UN ORGANO CALDO DENTRO DI NOI, CHE SI FACCIA ATTRAVERSARE DA SANGUE, CHE UN METALLO FREDDO, UN MICROCIP O PLASTICA.E SE è PROPRIO NECESSARIO CHE SIA PROVVISORIO E NO PERMANENTE.UN CUORE MECCANICO CHE CUORE SAREBBE?
    avatar
    Sonia Cristillo

    Messaggi : 24
    Data d'iscrizione : 14.03.11

    LE TECNOLOGIE INAVSIVE

    Messaggio  Sonia Cristillo il Ven Mag 06, 2011 5:35 pm

    Per riuscire a fare un buon commento ho cercato di documentarmi il più possibile sull’argomento.Durante le lezioni è stata ben chiara la spiegazione delle tecnologie integrative ed estensive e la distinzione tra le due.
    Sentendo accennare delle tecnologie invasive non riuscivo a capire bene cos’erano e la loro utilità.Ovviamente avevo capito che si trattava sempre di tecnologie per il corpo in grado di migliorarlo ed ampliare le sue capacità, ma non riuscivo a capire la differenza ben precisa con le altre due.Prima di documentarmi riflettevo sul fatto che alla fine comunque questo tipo di tecnologie potevano essere considerate anche integrative perchè “invadono”il corpo della persona ampliando le sue capacità.Infatti,anche se disabile(come nel caso di Pistorius),in un uomo la tecnologia permette di acquisire abilità che in natura non si avrebbero, “invadendone il corpo”.
    Ora che ho cercato la definizione questa differenza sembraun pò più netta.
    Per TECNOLOGIE INVASIVE si intende un invasione del corpo umano da parte delle tecnologie.Il termine invasione è inteso come occupazione,conquista,devastazione.Con l’utilizzo di queste tecnologie il corpo non è più un modello da riprodurre artificialmente,ma è oggetto di sperimentazione.Il corpo diventa CYBORG: un organismo,anche umano,costituito da un insieme di organi artificiali e biologici.Ci si ritrova di fronte ad essere umani in corpi potenziati.Diventa sempre meno palese la distinzione tra essere umano e cyborg.

    Trovata questa definizione penso di aver capito meglio la differenza e l’utilità di questo tipo di tecnologie.Credo che le tecnologie invasive non possano essere confuse con quelle integrative,poichè le prime sono un “superamento del corpo” che diventa più tecnologico che umano,ed in realtà non sono necessariamente utili al corpo che invadono;le seconde,invece,sono d’aiuto per il corpo,un vero e proprio supporto che sostituisce un’abilità che manca,ma che in natura esiste in tutti gli altri corpi,sono un aiuto non un “di più” rispetto agli altri.
    Spero di avere capito bene la differenza tra le tre diverse tecnologie,anche se non mi è ancora ben chiaro se ognuna di queste tecnologie è distinta dall’altra o se alcune possono ricoprire più di un ruolo contemporaneamente(ad esempio una tecnologia considerata integrativa può essere vista anche come invasiva????).
    avatar
    Roberta Sorrentini

    Messaggi : 21
    Data d'iscrizione : 04.03.11

    Re: 15bis. Teoria: tecnologie invasive, iniziamo a conoscerle a rifletterci

    Messaggio  Roberta Sorrentini il Ven Mag 06, 2011 6:53 pm

    La Prof. Briganti ha introdotto in aula l'argomento sulle tecnologie invasive. Queste ultime, a differenza di quelle integrative invadono il corpo umano non più inteso come modello da riprodurre artificialmente ma come soggetto invaso,protagonista del nuovo modo di essere e di comunicare.
    Questo nuovo individuo non è digitale ma è CYBORG costituito da parti biologiche oltre che artificiali e per questo è diverso dai robot,androidi ed umanoidi.
    Del corpo invaso ne parlano molti autori tra cui Caronica che ne discute nella sua analisi dei tre processi del corpo:corpo replicato,corpo invaso e corpo disseminato.
    Quando parliamo di tecnologia invasiva quindi dobbiamo ricordare che non si tratta più solo di usare gli artefatti tecnologici ma di accoglierli nel nostro corpo biologico.
    In particolare Granelli affermava che l’uomo in quanto essere manchevole necessità di crearsi una seconda natura per stare al mondo.
    Tale natura è artificiale e deve essere compartibile con la sua natura organica.
    Non va dimenticato un altro importante intervento di Cappucci che nel suo testo “corpo tecnologico” definisce appunto il corpo come totalità psicologica,biologica e fisica che si lascia positivamente e piacevolmente invadere dalle tecnologie contemporanee diventando un habitat di esse.
    La sua riflessione è rivolta allo sviluppo tecnologico recepito come acceleratore evolutivo che comporta una ridefinizione del rapporto tra uomo e mondo.
    A questo punto il corpo diventa obsoleto ovvero incapace di soddisfare le nostre aspettative e per questo le nuove tecnologie risultano essere supporti fondamentali per ovviare a queste insoddisfazioni .
    Queste riflessioni sono di grande portata in quanto ci portano comunque ad evidenziare che l’uomo tende sempre di più a servirsi di queste tecnologie che comportano di conseguenza una atrofizzazione dei sensi del corpo umano.
    avatar
    Annapina Di Fraia

    Messaggi : 32
    Data d'iscrizione : 03.03.11
    Età : 31

    Re: 15bis. Teoria: tecnologie invasive, iniziamo a conoscerle a rifletterci

    Messaggio  Annapina Di Fraia il Ven Mag 06, 2011 8:09 pm

    [quote="Annapina Di Fraia"]Lunedì scorso abbiamo cominciato a trattare il tema delle "tecnologie invasive".
    La tecnologia è invasiva quando è intesa come un invasione del corpo umano e anche quando parliamo di impianto.
    Infatti abbiamo visto le immagini del famoso film X-MAN per farci appunto comprendere anche con un'idea fantascientifica di cosa stiamo parlando, infatti il protagonista del film è un uomo che ha delle unghie di acciaio che gli fuoriescono dalle mani ,tecnologia che è molto vicina a quello che intendiamo per tecnologia invasiva.
    La tecnologia invasiva infatti è dentro al corpo non è esterna, cioè non è piu come le protesi alle gambe di Pistorius che si mettono e si tolgono, ma è dentro il corpo e non puo essere tolta.
    Pertanto la prima cosa da chiarire è distinguere bene le tecnologie invasive dalle precedenti di cui abbiamo gia parlato, perchè molto spesso vengono confuse tra di loro. Infatti le tecnologie integrative sono appunto quelle usate come completamento di organo o di una parte del corpo mancante e sono esterne al corpo abbiamo appunto fatto l'esempio di Pistorius con le protesi alle gambe in fibra di carbonio, che sono protesi non fisse.
    Poi ci sono le tecnologie estensive che sono intese come ampliamento del corpo, come ad esempio il guanto per la realtà virtuale, che ci ingloba ma è esterna perchè c'è un corpo ed un computer, che ci porta ad un DOPPIO SE,ad una doppia identità, perchè la persona si sdoppia nella chat, nell'Avatar ecc...
    Per quanto riguarda la tecnologia invasiva diciamo che corpo e tecnologie sono unite, perchè la tecnologia entra in relazione con il corpo.
    Abbiamo infatti alcuni riferimenti di un lavoro svolto da Galimberti che ha fatto delle indagini su questo tema,infatti sostiene che oggigiorno sono molte le occasioni in cui è possibile soffermarsi a riflettere su come e quanto la tecnologia stia modificando il corpo umano e molte delle azioni che si svolgono quotidianamente. La tecnologia inanzitutto entra in relazione con il corpo quando rappresenta un estensione delle sue capacità naturali, ed in questo caso parliamo ancora di estensive, sia in senso astratto che fisico.
    Infatti tutti gli oggetti di uso quotidiano: telecomando, telefono cellulare sono dei prolungamenti del corpo biologico e quindi sono dei potenziamenti del sentire, del vedere, di spostarsi nello spazio,(quindi siamo ancora vicino a quello che ci ha detto anche Andreoli con le tecnologie estensive).
    Però nel caso delle invasive c'è un lavoro tra due elementi NATURALE-CORPO e ARTIFICIALE-OGGETTO TECNOLOGICO: che stanno connettendosi e contaminandosi a vicenda e si influenzano reciprocamente,infatti corpo e tecnologia non sono piu separate.
    Infatti Galimberti si chiede se in un futuro il corpo puo imparare a convivere con organi artificiali, come protesi meccaniche capaci di ascoltarlo, osservarlo esplorarlo in profondità e capaci di restituirne una visione sempre piu perfetta (ma in realtà questo gia avviene) . QUINDI NON SI TRATTA PIU SOLTANTO DI USARE ARTEFATTI TECNOLOGICI MA DI ACCOGLIERLI ALL'INTERNO DEL CORPO BIOLOGICO.
    Infatti citando altri autori che hanno parlato del corpo tecnologico, possiamo riflettere facendo riferimento anche ad ARNOLD GEHLEN che ha scritto appunto il testo " L'uomo, la sua natura e il suo posto nel mondo" che appunto ci offre un punto di partenza per le nostre riflessioni,perchè nel suo testo ci parla appunto delle inadeguatezze biologiche che vengono compensate mediante la tecnologia ( cioè quando una persona non ha un pezzo del suo corpo e la tecnologia lo ha aiuta nella sua inadeguatezza), continua infatti dicendo che "L'UOMO è ORGANICAMENTE UN ESSERE MANCHEVOLE cioè gli manca qualcosa e quindi sarebbe inadatto alla vita in ogni ambiente naturale e cosi deve crearsi una seconda natura,un mondo di rimpiazzo APPRONTATO ARTIFICIALMENTE, che deve essere adatto a lui che possa cooperare con il suo DEFICIENTE EQUIPAGGIAMENTO ORGANICO, ( ovvero l'uomo è deficiente anche nel corpo)! Ma su questa idea diciamo che non tutti siamo d'accordo. Dietro a quanto detto infatti c'è una delle teorie piu diffuse su questo tema secondo la quale appunto "L'UOMO COME SPECIE è DA UN PUNTO DI VISTA BIOLOGICO UN INCOMPLETO". Questa idea nasce appunto intorno agli anni 80 del secolo scorso, perchè grazie allo sviluppo scientifico si è scoperto che l'uomo potrebbe fare di piu, perchè infatti l'uomo utilizza soltanto il 10% del cervello e quindi ci sono tantissime cose che l'uomo non fà perchè incompleto. Quindi ci sono stati una serie di studi per pensare come poter potenziare l'uomo fino arrivare quasi all'uomo bionico della fantascienza. Quindi si pensava a questa idea di perfezione dell'uomo che si completa con la cultura, la tecnologia ecc..Si parla infatti anche di POST-UMANO o POST-ORGANICO, cioè qualcosa che viene dopo l'uomo, non è piu appartenente all'umano ma è qualcosa che si aggiunge come potrebbe essere l'uomo nello spazio, l'uomo con un cervello supersviluppato,, l'uomo con una superpotenza (PISTORIUS ), oppure il cyborg. Quindi dopo la natura, quindi il corpo tradizionalmente legato ad una concezione religiosa che ne ha sostenuto a lungo la sacralità e l'inviolabilità appare oggi investito da nuove "religioni" in reciproco conflitto. Quindi in questa nuova visione post-organica il corpo è sottoposto ad una mutazione (TRASFORMAZIONE) e tutto quello che è trasformato in realtà fa parte di questa fase della tecnologia invasiva; questa MUTAZIONE ne investe la sacralità e a volte distrugge anche l'idea di pelle come luogo di contatto/separazione tra se e il mondo. Quindi cambia tutto viene stravolto tutto quello che era la naturale regolarità in cui l'uomo era tranquillo, però questa non è soltanto una cosa dei nostri tempi e della nostra cultura, infatti abbiamo gia visto in precedenti lezioni che ci sono dei precursori in certe culture dove troviamo gia un tentativo di modificare il corpo che non è soltanto tecnologico, come l'allungamento del collo tramite collari in alcune tribù , oppure le fasciature per non far crescere i piedi delle ballerine ecc..
    QUINDI è IMPORTANTE SAPERE CHE IL CORPO NON è UN MIO AVERE MA UN MIO ESSERE: quindi l'attuale riflessione sul corpo non puo non riconoscere queste recenti trasformazioni, soprattutto il loro impatto sull'effetto simbolico della corporarietà ,cioè si cambia il modo di vedere il corpo,( infatti una donna che va su internet comincia a diventare tecnologica una "cybergirls", quindi cambia il valore che ha sull'impatto del mondo, cioè la donna che solitamente doveva stare nel focolaio domestico viene vista in un altro contesto , quindi destabilizza la cultura precedente che vedeva quell'immagine e quindi si parla di cybergirls cioè della tecnologia che viene utilizzata dalla donna e quindi c'è un nuovo movimento che viene chiamato cybor-art.
    Abbiamo fatto infine riferimento a Capucci che ha curato il testo " IL COPRO TECNOLOGICO.L'INFLUENZA DELLE TECNOLOGIE SUL CORPO E SULLE SUE FACOLTà.
    Infatti oggi si parla molto di strumenti tecnologici di artefatti, come impianti alle mani( mano bionica) cioè di persone che sono state operate chirurgicamente con il trapianto della mano e la mano ha preso a funzionare. Quindi di questo si parla già anche nel quotidiano e non solo nella fantascienza, per cui dice Capucci che questi vari strumenti influenzano il corpo a vari livelli, generando in tal modo una nuova realtà ANTROPOCENTRICA ( che mette l'uomo al centro ) ed il corpo nella sua totalità, che sia psicologica,fisica, biologica si lascia invadere piacevolmente e positivamente dalle nuove tecnologie contemporanee, divenendo un HABITAT di esse.
    Quindi la novità è che l'uomo non ha piu paura della tecnologia, come nei film del robot che impazzisce e uccide tutti, ma ha un occhio positivo e pertanto si lascia invadere piacevolmente ad essa.Infatti gli APOCALITTICI INTEGRATI vengono superati, cioè non ci si chiude o ci si apre soltanto alle tecnologie ma c'è una via di mezzo, infatti abbiamo tutti un cellulare , un computer,quindi siamo gia tutti piacevolmente invasi. Ma Capucci piuttosto che criticare queste nuove tecnologie si comincia a chiedere qual'è l'impatto di questi artefatti sull'uomo??? Che cosa è accaduto all'uomo che usa il computer??
    Diciamo che la visione del corpo obsoleto secondo cui bisogna per forza rinnovare è ormai superata, perchè l'uomo puo anche continuare a non essere invaso dalla tecnologia, ma ne deve fare secondo il mio parere un giusto utilizzo,infatti da un lato la tecnologia ha migliorato molto la vita di tutti noi nel quotidiano,(si pensi appunto al trapianto della mano bionica fatto anche qui in Italia che ho citato prima). http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/scienze/trapianto-doppio/mano-bionica/mano-bionica.html
    Però in alcuni casi l'ha anche peggiorata, si parla infatti anche di dipendenti del mondo virtuale e a tal proposito vorrei citare una frase di SANDY STONE : Non importa quanto virtuale il soggetto possa diventare ,c'è sempre un corpo attaccato.
    Quindi io credo che ci debba essere un giusto equilibrio per poter convivere con la tecnologia per evitare appunto che essa ci possa sopraffare.
    avatar
    carmela panico

    Messaggi : 24
    Data d'iscrizione : 04.03.11
    Età : 28
    Località : Pomigliano d'Arco

    Re: 15bis. Teoria: tecnologie invasive, iniziamo a conoscerle a rifletterci

    Messaggio  carmela panico il Ven Mag 06, 2011 9:19 pm

    La tecnologia è invasiva quando è intesa come una invasione del corpo umano.
    Le tecnologie invasive quindi raccontano di questo nuovo individuo che non si sdoppia nel digitale, ma è cyborg cioè impianto nel suo essere reale.
    Il primo a parlare di corpo tecnologico fu Capucci.

    Lucente Giuseppina

    Messaggi : 22
    Data d'iscrizione : 09.03.11

    Lezione 2 maggio. Tecnologie invasive.

    Messaggio  Lucente Giuseppina il Sab Mag 07, 2011 9:00 am

    Oggi in aula abbiamo affrontato il tema delle tecnologie invasive intese come invasione del corpo umano.
    L'individuo è cyborg.
    Il termine cyborg nasce da cybernetic organism,cioè organismo cibernetico e indica l'unione tra elementi artificiali e un organismo biologico.
    Per me queste tecnologie sono veramente importanti e spesso fondamentali in quanto migliorano la vita dell'uomo non solo quando è collegata a esigenze pratiche dovute ad una problematica connessa ad una disabilità fisica,ma anche se dettata da motivazioni estetiche.


    Ultima modifica di Lucente Giuseppina il Sab Mag 07, 2011 2:29 pm, modificato 1 volta

    Gina Losapio

    Messaggi : 23
    Data d'iscrizione : 09.03.11
    Età : 28

    Re: 15bis. Teoria: tecnologie invasive, iniziamo a conoscerle a rifletterci

    Messaggio  Gina Losapio il Sab Mag 07, 2011 10:21 am

    In questa lezione abbiamo iniziato a trattare " Le tecnologia invasive". Il 4 capitolo del nostro libro di testo cita così quest'argomento : " La tecnologia è invasiva quando è intesa come invasione del corpo umano. Incontriamo l'immagine del CYBORG, Caronia lo definisce come AVATAR, ma si differenzia dalla realtà virtuale, il cyborg di cui parliamo non è un personaggio collegato al computer bensì "un essere mezzo uomo e mezzo tecnologia". in altre parole è definito CYBORG qualsiasi soggetto contenente nel proprio corpo qualsiasi tipo di tecnologia, un pacemaker, qualsiasi protesi interna.
    avatar
    raffaela_bossa

    Messaggi : 23
    Data d'iscrizione : 05.03.11
    Età : 28
    Località : afragola

    tecnologia invasive

    Messaggio  raffaela_bossa il Sab Mag 07, 2011 10:48 am

    Ritengo molto interessante riflettere sulle tecnologie invasive perchè nella società odierna sono molte usate e in molti casi vediamo come la tecnologia con i suoi pro e contro sta modificando il corpo umano o meglio la vita delle persone.Per tecnologia invasiva si intende un qualcosa che va ad invadere il corpo dell'uomo.Queste tecnologie diventano un impianto nel corpo dell'individuo.Infatti l'individuo diviene un cyborg,cioè un qualcosa formato da parti biologiche e parti artificiali.Però comunque nonoistante tutto le tecnologie invasive permettono a molte persone di vivere una vita normale e migliore.
    avatar
    Sonia

    Messaggi : 21
    Data d'iscrizione : 14.03.11
    Età : 30

    2 Maggio Teoria: tecnologie invasive,iniziamo a conoscerle a rifletterci.

    Messaggio  Sonia il Sab Mag 07, 2011 11:41 am

    Abbiamo incominciato a parlare delle tecnologie invasive cioè intese come un invasione del corpo umano. Il corpo non è più un modello da riprodurre artificialmente ma è il terreno delle nuove sperimentazioni,è la materia prima del mutamento. Quindi le tecnologie invasive raccontano di questo nuovo individuo che non si sdoppia nel digitale, ma è cyborg,è impianto nel suo essere reale. Inoltre abbiamo visto la visione di Cappucci,visione positiva rispetto a queste innovazioni. Sonia Di Marco
    avatar
    ornella tregua

    Messaggi : 26
    Data d'iscrizione : 06.03.11
    Età : 28
    Località : napoli

    http://riflessionemarzo2011.forumattivo.it/t105-15bis-teoria-tecnologie-invasive-iniziamo-a-conoscerle-a-rifletterci

    Messaggio  ornella tregua il Sab Mag 07, 2011 1:42 pm

    Oggi giorno,il mondo stà subendo un forte mutamento nel campo della tecnologia ma ciò che è importante e che si pongono dei limiti.
    Noi abbiamo parlato ,delle tecnologie "invasive" e si è arrivato ad affermare che: La tecnologia è invasiva quando è intesa come una invasione del corpo umano,dinanzi a questa affermazione,sono molti i dubbi che nascono,in riferimento a queste tecnologie,cioè se si presentano in maniera positiva o negativa,questo perchè quando si parla di "invasive si pensa sempra a un qualcosa che invade in maniera eccessiva.
    Tutto ciò,ci deve però far riflettere,perchè esse se pur invadono,lo fanno per condurre l'uomo a un suo sviluppo nelle abilità quotidiane,come ad esempio il "pacemaker",un apparecchio capace di stimolare elettricamente la contrazione del cuore.
    Questo,ci conduce ad un importante riflessione sempre in riguardo allo sviluppo tecnologico,il quale deve venir inteso come un "acceleratore-evolutivo",che aiuta l'uomo ad istaurare un rapporto sereno con la nuova tecnologia.

    Contenuto sponsorizzato

    Re: 15bis. Teoria: tecnologie invasive, iniziamo a conoscerle a rifletterci

    Messaggio  Contenuto sponsorizzato


      La data/ora di oggi è Ven Set 21, 2018 2:55 am